Vai al contenuto
Ultimissime

Alla scoperta di Summonte: il programma completo della Sagra della Castagna

avion travel Avion Travel con la Nuova Orchestra Scarlatti in Sentimento

Morton Feldman on 41th parallel Sulla linea del 41° parallelo: Napoli celebra il centenario di Morton Feldman

Ercolano di Notte: tra la magia delle domus illuminate, i grandi vini campani e la musica dal vivo

l'arte del delitto L’arte del delitto di Letizia Triches Newton Compton Editori: la recensione

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

Spaesaggio, un contributo alla riflessione sulla rinascita dei borghi italiani

Di Maria Nocerino / 30 Novembre 2023

Dare alle cosiddette aree interne una possibilità che vada oltre il turismo, assecondando la loro vera vocazione, per contribuire così alla rinascita dei “borghi” italiani, centri storici spesso isolati nel paesaggio e per niente vivi, anzi, quasi disabitati. È lo spunto a una riflessione seria su un possibile cambiamento dei nostri paesaggi turistici il libro uscito con Rubettino dal titolo “Spaesaggio” di Daniele Vadalà, già professore di Storia di architettura, oggi funzionario architetto di procedure di valutazione di impatto ambientale presso il Ministero della Cultura.

Da cosa nasce il libro?

Questo libro nasce con l’auspicio di essere uno strumento o almeno uno spunto per una riflessione più ampia sul dibattito sui centri storici. Oggi ci troviamo nella condizione di sprecare, spesso, la vera vocazione delle cosiddette aree interne – pensiamo a quei centri isolati che si trovano soprattutto sull’Appennino ma non solo – che, per diverse ragioni, si sono guadagnate la patente di “borghi”, definizione funzionale ad attrarre e accogliere turisti, ma non certo alla rinascita di questi posti, considerati delle “riserve indiane”, cioè luoghi chiusi, arretrati, degradati, poco adatti alla vita sociale, insomma impossibili da vivere.

Come è maturata questa idea negli anni, secondo lei?

Si è fatta strada a partire dagli anni ’50 questa idea, che è poi diventata una sorta di tara ideologica, sulla scorta della ricerca del sociologo americano Banfield, che aveva parlato di “familismo amorale”, di cui il Sud sarebbe impregnato. Successivamente, si capì che la ricerca era completamente sbagliata alle fondamenta ma, pur essendo stata duramente criticata, la tesi del familismo amorale, anche a distanza di diversi decenni, continua ad avere seguito. 

Cosa si può fare per la rinascita delle “aree interne”?

Sarebbe importante fare una ricerca per capire cosa c’è e cosa manca in queste zone, dalla scuola primaria, ad esempio, che dovrebbe essere garantita in un piccolo centro, al lavoro agile. Magari scopriamo che i borghi più belli di Italia sono paesini in cui si può anche vivere e non mere mete turistiche. Con questo non voglio certamente demonizzare il turismo, ma far notare come con alcune azioni strategiche – elementi come l’equilibrio territoriale, la diminuzione della pressione sui grandi centri – si potrebbe invogliare le persone a non andare via ma a restare, contribuendo allo stesso tempo alla tutela del paesaggio. 

La presentazione

Il libro sarà presentato sabato 2 dicembre 2023 alle ore 10.30 a Napoli, presso la Basilica della Pietrasanta (piazza Pietrasanta 17/18), nel corso dell’incontro “L’ora del libro”. Con l’autore intervengono: Raffaele Iovine, presidente dell’associazione Pietrasanta Ets; Raimondo Pasquino, già Magnifico Rettore dell’Università di Salerno; Renato Briganti, docente di Diritto Pubblico dell’Università Federico II di Napoli; Antonio Tosi, presidente del Centro Studi Internazionale Territorio, Ambiente e Beni culturali TE. AM; Stefano Sorvino, direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale in Campania.

Modera Giuseppe Paccione, docente dell’Università Niccolò Cusano.

La comunicazione dell’evento è a cura di NapoliClick. 

Il libro

Se in un recente passato una serie di provvedimenti – nell’ambito delle politiche territoriali, di coesione, dei beni culturali – hanno messo in primo piano il paesaggio quale riferimento comune per lo sviluppo del Paese, a distanza di pochi anni, una sorta di smemoratezza sembra prevalere, con il rischio di dimenticare il valore culturale e persino anche taumaturgico del paesaggio. Su questo sfondo problematico spicca l’indebolimento di quello che può essere considerato, in senso lato, il sistema nazionale della cultura, composto non solo dalle strutture amministrative preposte alla tutela, ma da ogni soggetto, pubblico o privato, attivo nel riconoscere il valore del patrimonio culturale per la società, come recita la Convenzione di Faro del 2005. Emergono infine questioni di importanza cruciale per il futuro del Paese: la transizione energetica, le politiche del lavoro e il ruolo dei centri abitati posti nelle aree interne, ricchi di valori storici, comunitari e paesaggistici, oggi imbrigliati nella fuorviante ideologia dei ‘borghi’.

L’autore

Funzionario architetto presso il Ministero della Cultura, già docente a contratto di storia dell’architettura contemporanea a Catania e Reggio Calabria e dottore di ricerca in Ingegneria edile e progetto del recupero, ha svolto attività di ricerca sulla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, tenendo lezioni e conferenze in Italia, Germania, Regno Unito, Francia, Canada, Spagna. Ha recentemente pubblicato Verso un’architettura ecocentrica (FrancoAngeli, 2020) e Spaesaggio (Rubbettino, 2023).

Spaesaggio un contributo alla riflessione sulla rinascita dei borghi italiani 1

Precedente

Adesso basta, sciopero generale di Cgil e Uil: Landini al corteo di Napoli

Successivo

E se poi ero Brad Pitt, la commedia brillante di Lucio Caizzi

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)