Vai al contenuto
Ultimissime

gianni sallustro Serata d’onore per il regista ed attore il 21 giugno al Tin- Teatro instabile Napoli

Kaouther_Ben_Hania_- A Napoli il cinema incontra la pace: Kaouther Ben Hania premiata per il suo impegno civile

bernini e barberini Bernini conquista il pubblico: oltre 150mila visitatori per la mostra che ha raccontato il legame con i Barberini

napoli unplugged Napoli ascolta in silenzio: nei Quartieri Spagnoli torna la musica d’autore di Napoli Unplugged

murales Al centro direzionale il murales di Corrado Teso per Bud Spencer

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Teatro Mercadante, una stagione dedicata alla memoria: da Beckett a Castellucci, Napoli diventa il palcoscenico dell’umanità

  • Roberta D'Agostino
  • Maggio 31, 2026
  • 7:32 am
  • Teatro
teatro mercadante

La memoria come resistenza al tempo, il teatro come ultimo spazio in cui gli esseri umani possono ancora incontrarsi davvero: questa è la nuova stagione del Teatro Mercadante – Teatro Nazionale di Napoli, un cartellone ricco di produzioni, debutti internazionali, grandi interpreti e nuove scritture che trasformano il palcoscenico in un luogo di riflessione sul presente e sul futuro.

Il teatro ritorna ad essere comunità temporanea che condivide emozioni, dubbi e domande. Una comunità fragile e irripetibile che ogni sera si rinnova attraverso il rischio dell’incontro dal vivo, facendo della scena uno spazio di democrazia emotiva e civile.

Non a caso la stagione si apre nel segno di Samuel Beckett, autore che più di ogni altro ha saputo raccontare il vuoto e l’inquietudine dell’uomo contemporaneo. Sarà Renato Carpentieri il protagonista de L’ultimo nastro di Krapp, capolavoro del drammaturgo irlandese che esplora il rapporto tra memoria, rimpianto e identità. Lo spettacolo sarà affiancato da Press Conference di Harold Pinter, componendo un dittico che mette in dialogo due delle voci più profetiche del Novecento. La regia porta la firma del direttore artistico del Teatro Nazionale di Napoli, che inaugura così una stagione profondamente legata al tema del ricordo come strumento per comprendere il presente.

La memoria individuale e collettiva attraversa molte delle produzioni in programma. Tra queste spicca La vasca, nuovo testo di Franco Marcoaldi, interpretato da Anna Bonaiuto e diretto da Andrea Renzi. Al centro della pièce una donna che cataloga le vittime delle guerre contemporanee, trasformando numeri e statistiche in volti, storie e coscienze. Un’opera che affronta il dolore del nostro tempo con la forza della poesia e della testimonianza.

Tra gli appuntamenti più attesi figura il ritorno di Romeo Castellucci con Faust, nuova rilettura di uno dei miti fondativi della cultura occidentale. Il regista romagnolo sceglie di liberare il personaggio dalle tradizionali interpretazioni letterarie per trasformarlo in una figura universale, capace di interrogare le contraddizioni dell’uomo contemporaneo attraverso la potenza delle immagini e della visione scenica.

Importante anche la presenza de Il pozzo dei pazzi, testo di Franco Scaldati, affidato alla regia di Franco Maresco e Claudia Uzzo, e de Il pittore dell’ultimo giorno, spettacolo diretto da Federico Tiezzi e interpretato da Luigi Lo Cascio, tratto dal saggio di Vincenzo Trione dedicato all’universo artistico di Anselm Kiefer. Un viaggio teatrale che riflette sul ruolo dell’arte in un mondo attraversato da crisi, conflitti e trasformazioni radicali.

Di grande rilievo internazionale è anche l’arrivo di Lev Dodin, maestro del teatro europeo e direttore storico del Maly Theater di San Pietroburgo, che firma la regia de Il reparto n. 6 di Anton Čechov. Protagonisti saranno Marco Baliani e Tommaso Ragno, chiamati a dare voce a una riflessione profonda sul confine tra normalità e follia, tra potere e libertà.

Parallelamente, il Teatro San Ferdinando si conferma laboratorio privilegiato della drammaturgia contemporanea e della tradizione napoletana. Dal capolavoro di Manlio Santanelli, Uscita di emergenza, alla nuova messa in scena de Il Sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo interpretato e diretto da Geppy Gleijeses, fino a Notarbartolo, un uomo giusto, testo civile di Dacia Maraini dedicato a uno dei primi delitti di mafia della storia italiana.

Tra gli eventi più significativi della stagione emerge inoltre Studio su sei personaggi, originale rilettura pirandelliana firmata da Emma Dante, fresca del Leone d’Oro alla carriera assegnatole dalla Biennale Teatro. La regista palermitana continua così il suo percorso artistico con il Teatro Nazionale di Napoli, del quale è ormai una delle figure di riferimento.

Spazio anche alle nuove generazioni e alla sperimentazione con il festival TXT e con la direzione junior affidata a Pier Lorenzo Pisano, autore e regista di Julius Caesar – Teologia marziana. Un segnale concreto di attenzione verso i linguaggi emergenti e le nuove forme della scrittura teatrale.

La stagione guarda inoltre alla danza contemporanea internazionale con Cenere del coreografo spagnolo Marcos Morau, affiancato dai lavori di Marco D’Agostin e Luna Cenere, due delle personalità più interessanti della scena italiana.

Tra le novità assolute spicca l’arrivo a Napoli di Mario Banushi, artista greco-albanese che ha conquistato il panorama europeo con una poetica fondata sul linguaggio delle immagini e del silenzio. Il suo Mami si presenta come un intenso viaggio nella memoria familiare, una riflessione visiva sul legame tra madre e figlio capace di emozionare senza ricorrere alla parola.

Sul fronte del teatro civile torna invece Milo Rau, uno dei più importanti registi europei contemporanei, con Il processo Pelicot, realizzato insieme a Sevane Dècle. Un lavoro che affronta il trauma collettivo e il ruolo del teatro come spazio di elaborazione e comprensione delle ferite sociali.

A completare il cartellone saranno le numerose ospitalità nazionali e internazionali, tra cui il collettivo Kepler-452 con A Place of Safety, esempio significativo di teatro politico capace di intrecciare ricerca artistica e impegno civile.

La nuova stagione del Teatro Mercadante si presenta così come un grande mosaico di voci, linguaggi e visioni. Un percorso che attraversa memoria e contemporaneità, tradizione e innovazione, offrendo al pubblico non soltanto spettacoli, ma occasioni di incontro e di riflessione. Perché il teatro, oggi più che mai, continua a essere il luogo dove l’umanità prova a raccontarsi, a interrogarsi e, forse, a riconoscersi.

Immagine di Roberta D'Agostino

Roberta D'Agostino

Roberta D'Agostino da sempre nel mondo del teatro come attrice, regista ed, in tempi più recenti, come addetta stampa. Coltiva parallelamente la passione e lo studio per la storia dell' arte che insegna, dopo la laurea in conservazione dei Beni Culturali, in corsi regionali in prestigiosi licei e scuole campane. È docente di giornalismo e tecniche di comunicazione. È inoltre social media manager.
Teatro

Serata d’onore per il regista ed attore il 21 giugno al Tin- Teatro instabile Napoli

Il 21 giugno, dalle ore 18. 30 il TIN – Teatro Instabile Napoli aprirà le sue porte per una serata speciale dedicata ...
Leggi di più →
EVENTI

A Napoli il cinema incontra la pace: Kaouther Ben Hania premiata per il suo impegno civile

Il cinema come strumento di memoria, denuncia e dialogo. È questo il messaggio che attraverserà la serata in programma il ...
Leggi di più →
Arte

Bernini conquista il pubblico: oltre 150mila visitatori per la mostra che ha raccontato il legame con i Barberini

Con oltre 150mila visitatori registrati durante il periodo di apertura, si è conclusa a Palazzo Barberini l’esposizione “Bernini e i ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteTutti pazzi per la bag gigante: il sogno di Marzia Mango conquista Piazza dei Martiri
SuccessivoLa notte delle fate illumina la Casina Vanvitelliana: magia, musica e mistero sul lago di BacoliSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)