Si terrà venerdì 29 maggio 2026 dalle ore 15 alle 17 presso l’Aula Spinelli del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli studi di Napoli Federico II il convegno Tras-formare il welfare: politiche, professioni e territori in dialogo. L’incontro è organizzato nell’ambito dei master gratuiti di primo e secondo livello dell’Università di Napoli Federico II, dedicati agli operatori delle equipe multidisciplinari e ai coordinatori degli ambiti territoriali sociali.
Dopo i saluti istituzionali della Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche, Paola De Vivo e della Coordinatrice del corso di laurea di Scienze del Servizio Sociale, Germana Carobene, interverranno i professori della Federico II Maria Carmela Agodi (ordinaria di Sociologia), Dario Bacchini (ordinario di Psicologia dello Sviluppo e dell’educazione), Giacomo Di Gennaro (ordinario di Sociologia del diritto e della devianza), Francesca Marone (ordinaria di Pedagogia). La tavola rotonda vedrà la partecipazione dell’assessore alle Politiche Sociali e alla Scuola della Regione Campania, Andrea Morniroli; dell’assessora all’Istruzione e alle Famiglie del Comune di Napoli, Maura Striano; del dirigente del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Renato Sampogna, del presidente del Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Campania, Alessio Ruggiero. Modera la direttrice di Napoliclick Ida Palisi.
Sarà un pomeriggio di confronto dedicato al futuro delle politiche sociali e al ruolo delle équipe multidisciplinari degli Ambiti Territoriali Sociali, nell’ambito dei Master finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere un dialogo tra istituzioni, professionisti, università e territori sulle sfide che oggi attraversano il welfare locale: nuove povertà, fragilità familiari, disuguaglianze educative, invecchiamento della popolazione e crescente complessità dei bisogni sociali.
Al centro della riflessione vi è l’idea che un welfare efficace richieda non soltanto risorse e organizzazione, ma anche capacità di ascolto dei territori, visione pubblica e professionalità in grado di tradurre le politiche in interventi concreti e integrati. In questo senso, il lavoro delle équipe multidisciplinari rappresenta un elemento decisivo per costruire servizi più vicini alle persone e alle comunità.
L’incontro intende inoltre valorizzare il rapporto tra formazione universitaria, aggiornamento continuo e innovazione dei servizi, nella convinzione che la collaborazione tra ricerca, istituzioni e lavoro sociale costituisca una leva fondamentale per rafforzare la qualità del welfare pubblico.