Una settimana ricca di appuntamenti e multidisciplinare attende il pubblico del Teatro Trianon Viviani, lo storico palcoscenico di Forcella presieduto da Clementina Chieffo. Tra la chiusura della rassegna dedicata al corpo, l’inaugurazione della nuova stagione artistica curata dal direttore Pierpaolo Sepe e un omaggio al teatro sociale del quartiere, la programmazione spazia dalla danza contemporanea alla musica, fino al cinema documentario.
Si comincia martedì 13 ottobre alle ore 20:00 con “Danze ardenti”, spettacolo firmato da Akerusia danza su coreografia di Chiara Alborino, con l’assistenza di Ester Palmieri e le luci di Antonio Minichini. La produzione rappresenta il capitolo conclusivo della rassegna TrianonDanza e porta in scena gli allievi di Corpo Unico, il percorso di danza inclusiva ideato e diretto da Davide Iodice all’interno della Scuola elementare del teatro | conservatorio popolare per le arti della scena. Attraverso un lavoro strutturato prima sull’improvvisazione e poi sulla composizione coreografica, l’esibizione si snoda tra assoli, duetti e parti corali su partiture sonore musicalmente eterogenee, che spaziano da Gabriel Fauré ad Antonio Vivaldi, fino a Meredith Monk e alle atmosfere del Sogno di una notte di mezza estate.
La programmazione prosegue venerdì 16 ottobre alle ore 21:00 con il concerto “Radio Trianon – Neomelodica”, primo appuntamento della stagione Curre curre guaglio’. L’evento trasforma il teatro in una vera e propria stazione radiofonica pronta a far convivere le diverse anime musicali della città. Sotto la direzione musicale e con gli arrangiamenti di Ernesto Nobili, artisti del panorama indie, rock, urban, rap e pop si alternano sul palco per reinterpretare storici successi neomelodici come Napule ‘e notte di Tommy Riccio, Ragione e sentimento di Maria Nazionale e Chille va pazze pe’ te di Ciro Ricci. Lo spettacolo vede Maldestro nel ruolo di voce narrante e autore dei testi originali, affiancato dalla Bagarija orkestar (composta da Sergio Dileo, Ciro Riccardi e Joe Zerbib) e da un nutrito cast di cantanti e musicisti: Francesco Di Bella, EbbaneSis, Ivan Granatino, Ida Rendano, Dario Sansone, Irene Scarpato del gruppo Suonne d’ajere e ‘o Zulù dei 99 Posse.
A chiudere il ciclo settimanale, domenica 18 ottobre alle ore 18:00, è la proiezione a ingresso libero del docufilm “Si dice di me”, diretto dalla regista Isabella Mari (curatrice anche della fotografia) e prodotto da Antonella Di Nocera e Claudia Canfora per Parallelo 41 in collaborazione con F.pl. femminile plurale. La pellicola ripercorre la pluritrentennale esperienza teatrale guidata da Marina Rippa negli spazi del vicino Spazio comunale Piazza Forcella, dove la pratica laboratoriale diventa strumento di riscatto e di sorellanza per donne di ogni età. Al lavoro cinematografico hanno collaborato Lea Dicursi al montaggio, Marco Saitta al suono, Simona Infante al colore, Elio Fortunato per le animazioni, Letizia Bertolotti al progetto grafico, Claudia Sorrentino per le illustrazioni e Grazia De Micco al coordinamento di produzione. L’opera è stata realizzata con il contributo della Regione Campania, della Film Commission Regione Campania e il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE all’interno del programma Per chi crea.