Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

30 anni dalla morte di Troisi: a Napoli le iniziative per ricordarlo

Di Maria Nocerino / 4 Giugno 2024

A Napoli non c’è luogo che non lo ricordi, persona che di tanto in tanto non citi una sua battuta, comico che non lo tenga a modello, aspirante attore che non ne sia, in qualche misura, ispirato: Massimo Troisi è un simbolo, una icona. Come qualcosa che è nell’aria, che c’è e ci sarà sempre, perché le emozioni che ci ha regalato il grande artista, comico, attore, sceneggiatore, regista nato a San Giorgio a Cremano da famiglia “umile ma onesta”, resteranno dentro di noi.

E, oggi, nel trentennale della sua morte, non si possono che rimarcare quei ricordi che restano indelebili nei suoi sketch con “La Smorfia”, in alcune scene memorabili dei suoi film, nelle battute più popolari, nelle espressioni spontanee e talvolta dissacranti che assumeva durante le interviste, in quello scambio di battute indimenticabile con Maradona sul campo, nei suoi duetti con l’amico di sempre andato via, anche lui, troppo presto: Pino Daniele.

Massimo tra ricordi d’infanzia e film omaggio

Ma come era Massimo Troisi nella vita? Un po’ come nei suoi film: schivo, timido, introverso, non amava la notorietà. Eppure era sempre di buon umore, generoso, capace di strapparti un sorriso anche nei momenti più imbarazzanti.

Gli esordi di Massimo parla Gennaro Torre uno dei suoi migliori amici 1

A tracciare un ricordo di Troisi è Gennaro Torre, uno dei suoi migliori amici nonché manager e tutto-fare del gruppo La Smorfia. Torre muoveva i primi passi in campo artistico negli anni ’70 al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano (Na), la prima scuola di Massimo nella sua cittadina d’origine, lì dove tutto sarebbe partito “Con Massimo andavo tutti i giorni da San Giorgio a Torre del Greco, alla scuola per geometri Pantaleo. Eravamo molto legati, come fratelli”, racconta Gennaro Torre, oggi agente di commercio. I due erano amici intimi, trascorrevano molto tempo insieme, ad esempio giocando a calcio, al punto che Troisi passava i mesi estivi in vacanza con la famiglia Torre nella località di Ascea Marina (i due sono ritratti nella foto qui sopra).

In principio, erano “I Saraceni”, con Massimo Troisi, Lello Arena, Nico Mucci, Valeria Pezza, poi, con l’arrivo di Enzo Decaro (nome d’arte di Vincenzo Purcaro), divennero il trio “La Smorfia” (Troisi, Arena, Decaro). Gennaro Torre dipinge così questo passaggio: “Prima ci si esibiva nei teatri napoletani delle nostre parti, poi, un giorno arrivò la svolta. Andammo a Roma, al cabaret romano La Chanson, dove ci capitò di fare da ‘tappabuchi’ a una compagnia che mancò quella sera. Era il 21 aprile 1978 e fu la sera del debutto de La Smorfia. Lo spettacolo andò così bene che fu in cartellone per tre mesi”.

Leggi tutta l’intervista qui

La vita artistica e personale di Massimo è anche ripercorsa nel film di Mario Martone “Laggiù qualcuno mi ama”, uscito l’anno scorso, in occasione di quello che sarebbe stato il suo 70esimo compleanno, e premiato con un David di Donatello. Un omaggio commovente al grande attore, regista e sceneggiatore che non sapeva solo far ridere e piangere, ma era anche capace di far riflettere sulle dinamiche sociali.

Troisi cover articolo

Un artista, un ribelle, un “intellettuale”, anche se in maniera spontanea e quasi inconsapevole, che, nei primi anni ’80, rappresentava quasi una avanguardia; il cui modo di fare cinema, improntato a una totale libertà, lo rendeva più simile a certi registi francesi che a qualunque cosa avessimo a quel tempo in Italia. Massimo Troisi, uomo e pensatore, cresciuto assieme alla sua poetica, dagli esordi in un piccolo teatro di San Giorgio a Cremano al film da Oscar Il Postino.

Troisi si fa mettere in crisi dalle donne ed è la prima volta che accade in Italia: comincia così quella messa in discussione del maschile, sottolinea Martone, che rivoluziona anche il cinema, naturale riflesso della società. Pensiamo che fino a poco prima i modelli erano stati quelli di uomini forti e donne “dive”: al contrario, le protagoniste dei film di Massimo sono donne reali e forti, le stesse che scendevano in piazza a rivendicare i propri diritti. Del resto, tutto in Troisi è permeato di politica.

Leggi la recensione del film qui

Le iniziative in città per ricordarlo

Il 4 giugno del 1994, a soli 41 anni, il cuore di Massimo Troisi si fermava: la sua scomparsa, avvenuta a Ostia pochi giorni dopo aver finito di girare Il Postino (nella foto qui sotto l’ultimo saluto sul set), lasciava un vuoto immenso ma, allo stesso tempo, ci lasciava in eredità un prezioso patrimonio da custodire. A 30 anni dalla sua morte, Napoli lo ricorda con una serie di iniziative per far rivivere il grande artista e il suo sorriso.

ultimo saluto sul set IL POSTINO 2

Oggi pomeriggio, dalle 18, al Museo dell’Acqua, nella Basilica della Pietrasanta, in centro storico a Napoli, la scrittrice Gloria Vocaturo presenta il libro “Troisi, ‘O ssaje comme fa ‘o core”, un incontro per riunire personaggi del mondo della letteratura, del giornalismo e dello spettacolo nel ricordo di Massimo, tra cui Edoardo Bennato, Maurizio de Giovanni, Francesco Paolantoni, Michele Caccamo, Adele Pandolfi, Lello Esposito, Ilaria Urbani, Raffaele Iovine, Rosaria Troisi. Quest’ultima ha presentato ieri un altro libro-ricordo dedicato al fratello, “Caro Massimo, ti scrivo perché”, con la prefazione di Roberto Vecchioni.

La sua città natale, San Giorgio a Cremano – a 30 anni dal film Il Postino premiato con l’Oscar per la colonna sonora – vuole omaggiarlo con uno speciale “Premio Massimo Troisi”, in programma dal 24 al 29 giugno 2024, che vedrà la partecipazione di attori, esperti, appassionati e critici cinematografici che racconteranno alle giovani generazioni del suo ultimo capolavoro cinematografico e del suo indissolubile legame con San Giorgio.

Precedente

Io sono palestinese: il nuovo singolo dei Bisca

Successivo

Fondazione Made in Cloister e Lan insieme per Diversa-mente

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)