Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Beni culturali in tempi di guerra: due incontri dedicati al caso del tesoro di San Gennaro

  • nuovoeditore
  • Novembre 17, 2023
  • 1:32 pm
  • Arte

Un doppio appuntamento dedicato alla storia del trasferimento del Tesoro durante la seconda guerra mondiale:  sabato 18 novembre 2023 alle ore 10.30 (ingresso libero) presso la Cappella del Tesoro di San Gennaro a Napoli e sabato 2 dicembre 2023 che all’Abbazia di Montecassino si terranno due giornate di studio dedicate al tema della salvaguardia dei Beni Culturali in tempo di guerra.

Al centro degli incontri sarà posto il caso emblematico del Tesoro di San Gennaro che, durante la seconda Guerra Mondiale fu trasferito proprio all’Abbazia di Montecassino. Grazie alle ricerche effettuate nell’Archivio della Cappella del Tesoro di San Gennaro l’incontro di Napoli sarà arricchito con notizie di approfondimento inedite che si aggiungono al sostanziale contributo del giornalista Nando Tasciotti (San Gennaro a Montecassino. Come fu salvato il Tesoro nella Seconda guerra mondiale, Youcanprint 2017, e Montecassino 1944. Errori, menzogne e provocazioni, Castelvecchi 2014). Per raccontare e ricordare San Gennaro a Montecassino saranno, inoltre, esposti nelle sale del Museo di San Gennaro fino al 5 dicembre 2023 alcuni pannelli esplicativi con immagini dell’epoca che illustrano la storia del trasferimento dei “tesori” e dei bombardamenti durante la guerra.

L’incontro si aprirà con i saluti di Riccardo Carafa d’Andria, Vice Presidente della Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro, di Mons.  Vincenzo De Gregorio, Abate Prelato della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro e del Rev.mo Dom Luca Fallica, Abate di Montecassino. A seguire interverranno Alessandra Rullo, Responsabile del Dipartimento Cura e Gestione delle Collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che affronterà il tema de La salvaguardia dei beni culturali a Napoli prima e durante il secondo conflitto mondiale,  Laura Giusti, curatrice scientifica del Museo del Tesoro di San Gennaro che approfondirà la questione de Il ricovero del Tesoro di San Gennaro a Montecassino e Gaetano de Angelis Curtis, Presidente Centro Documentazione e Studi Cassinati che parlerà de I beni culturali a Montecassino: proprietà, deposito, prelievo, riconsegna, recupero. A concludere e moderare l’incontro Mons. Doriano Vincenzo De Luca. A seguire le letture di testi scelti a cura di Bruno Tammaro Iannelli e la visita guidata al Museo del Tesoro di San Gennaro.

La storia del trasferimento

Alla fine degli anni ’30, in previsione dell’entrata in guerra dell’Italia, il Ministero dell’Educazione aveva avviato complessi piani di salvaguardia dei beni culturali su tutto il territorio nazionale, perché si temevano possibili danni da bombardamenti. Il Soprintendente della Campania, Bruno Molajoli, nel 1942 sollecitò la Deputazione della Cappella del Tesoro di San Gennaro perché si attivasse per mettere in salvo i beni più preziosi. Il Vicepresidente della Deputazione, Stefano Colonna, nell’impossibilità di riunire la Deputazione, si rivolse direttamente al Podestà (presidente della Deputazione) per condividere con lui la responsabilità del trasferimento delle opere più preziose del Tesoro di San Gennaro a Montecassino.

Il 26 maggio 1943 partirono sull’auto di Colonna tre casse sigillate con i preziosi del Tesoro di San Gennaro. La scelta del sito fu dettata, oltre che dal personale rapporto di fiducia di Colonna con i monaci, dalla convinzione che l’Abbazia fosse uno dei luoghi più sicuri d’Italia.

Il 14 ottobre 1943 due ufficiali tedeschi avvisarono l’Abate di Montecassino, Gregorio Diamare, che l’Abbazia era in pericolo e che sarebbe stata distrutta.

I monaci sarebbero dovuti andare via per mettersi in salvo e bisognava immediatamente pensare allo sgombero e al ricovero delle opere d’arte, dell’archivio e della biblioteca.

Iniziò una colossale operazione di imballaggio dei beni pronti a partire per Roma per essere messi al sicuro. Il 19 ottobre 1943 partirono i primi convogli con opere che furono depositate prima nel convento di sant’Anselmo, poi a San Paolo fuori le mura e finalmente in Vaticano. Il trasferimento di tutti i beni terminò a novembre, solo pochi mesi prima del bombardamento e della distruzione dell’Abbazia, avvenuti nel febbraio del 1944. Gli alleati erano erroneamente convinti che all’interno del monastero ci fossero soldati tedeschi. Il Tesoro tornerà a Napoli solo il 5 marzo del 1947, dopo la guerra, con le casse perfettamente integre e sigillate, un vero miracolo di San Gennaro.

Info: 

SAN GENNARO A MONTECASSINO

Il trasferimento del Tesoro nella Seconda Guerra Mondiale

NAPOLI / Sabato 18 novembre – ore 10.30

Ingresso libero

Cappella del Tesoro di San Gennaro – Via Duomo 149

Seguirà visita guidata al Museo del Tesoro di San Gennaro

 

 

Tesoro di San Gennaro – Napoli, Via Duomo 149

www.tesorosangennaro.it       

Immagine di nuovoeditore

nuovoeditore

Arte

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Un inizio di stagione all’insegna della riflessione critica e della poesia visiva accoglierà il pubblico napoletano per la riapertura della ...
Leggi di più →
NapoliCittaSolidale

Casa Ariete nell’appartamento del clan

A Forcella nasce un polo educativo nell’abitazione appartenuta alla famiglia Giuliano Nell’appartamento del clan Giuliano, a Forcella, oggi bene confiscato ...
Leggi di più →
Televisione

L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Il mondo della MotoGP™ fa da palcoscenico a un’intensa storia di riscatto, ambizione e ferite mai davvero rimarginate. IDOLI – ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteGiornata nazionale degli Alberi, le iniziative in Campania per la sostenibilità ambientale
SuccessivoUnion Napoli, il muro e storie di napoletani a BerlinoSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)