Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Chi vuole può? La trappola del successo e il peso del fallimento

  • Giovanni Salzano
  • Febbraio 21, 2025
  • 3:03 pm
  • Società

“Chi vuole, può”: quante volte abbiamo sentito questa frase, ripetuta come un mantra nei discorsi motivazionali, nei post sui social media e nei messaggi di incoraggiamento tra amici oppure come frase ad effetto rivolta ai nostri figli? 

È un’espressione che promette potenzialità illimitate; ci suggerisce che la volontà e la determinazione possano spostare le montagne. 

Vuoi fare la modella? Se vuoi, puoi.

Vuoi diventare un ingegnere informatico? Se vuoi, puoi. 

Ma guai a dire che per diventare modella è necessario essere alte almeno un metro e settanta e che per fare l’ingegnere informatico non basta essere appassionati di videogiochi. 

Dietro il “chi vuole, pùò” si cela un’ombra profonda e inquietante, un peso che può diventare insopportabile, soprattutto per i più giovani. 

La recente tragedia di Nunzio Iervolino, un 27enne di Poggiomarino, ci costringe a riflettere su quanto possa essere pericoloso questo messaggio. 

La sua vita, interrotta in modo tragico e inaspettato, è un campanello d’allarme che non possiamo, non dobbiamo ignorare.

Nunzio frequentava la facoltà di Economia e Management a Fisciano, ma la sua iscrizione sarebbe decaduta nel 2023 poiché, da due anni, non aveva sostenuto esami. 

“Scusatemi”, ha scritto nel suo ultimo messaggio prima di lasciarsi cadere nel vuoto: un addio che risuona come un grido di aiuto inascoltato. 

Una frase che invita a chiederci tutti: scusa di cosa, Nunzio? 

Perché qualcuno dovrebbe scusarti? 

Dovremmo scusarti perché non hai superato degli esami, perché non avresti indossato la corona di alloro, o perché nessuno ti avrebbe potuto chiamare “dottore”? 

Nunzio, scusaci tu. 

Scusaci se ti abbiamo fatto credere che un fallimento accademico fosse inaccettabile, fino a diventare un peso insopportabile, un fardello capace di schiacciare un’intera vita.

Eccola la convinzione del “chi vuole può”: una trappola, una gabbia dorata in cui i giovani si sentono costretti a realizzare sogni e aspirazioni che forse sono solo lo specchio di una società che ci vuole belli, alti, magri e laureati. 

La società pone aspettative elevate, spesso irrealistiche, sui ragazzi, senza considerare le loro fragilità, le loro paure e le loro battaglie interiori. 

Il messaggio predominante è che chiunque, con la giusta determinazione, può raggiungere i propri obiettivi ignorando spesso un aspetto fondamentale della vita di chiunque: il fallimento. 

Una mancanza di educazione al fallimento che crea un corto circuito pericoloso, dove il successo è l’unico risultato accettabile e l’insuccesso diventa un tabù, un marchio di infamia. È essenziale, quindi, iniziare a insegnare ai giovani che il fallimento non è solo una possibilità, ma una componente inevitabile e fondamentale del percorso di crescita.

Imparare a fallire significa anche comprendere che il valore di una persona non è definito esclusivamente dai suoi successi. 

È fondamentale dirci che la nostra identità non è legata a una laurea, a un lavoro prestigioso o a un traguardo specifico, ma è piuttosto un mosaico di esperienze, comprese quelle negative. Le cicatrici del fallimento possono diventare dei segni che ci ricordano la strada.

A fianco di ogni sogno, di ogni ambizione deve esserci anche la resilienza e la capacità di accettare la vita con tutte le sue imperfezioni e incertezze. 

Solo allora il messaggio del “chi vuole può” potrà essere davvero positivo e liberatorio, trasformandosi da una gabbia dorata a un invito a vivere con autenticità e coraggio. 

Puoi, solo se accetti le milioni di volte in cui non ce la fai, in cui sbagli, in cui torni indietro.

L’idea che la volontà possa risolvere ogni problema è un’illusione; non tiene conto delle situazioni personali, delle nostre mille fragilità, dei ripensamenti e dei fallimenti.

La matrice dei suicidi giovanili è complessa e multifattoriale, e di certo non ho i titoli per definirne i confini, ma so come ci si sente quando non si è “il migliore” o “il più forte”.

So quanto il mondo possa contribuire a farti sentire un fallito, un inetto, uno stupido solo perché non eri cosi come ti volevano gli altri.

 La morte di Nunzio ci interpella, ci bussa alla coscienza. 

“Chi vuole può” è una bugia che sta bene solo in quegli stupidi video motivazionali su TikTok. 

Dobbiamo incoraggiare i giovani a perseguire i loro sogni, sì, ma con tenacia e realismo, riconoscendo che può essere necessario fermarsi, tornare indietro, chiedere aiuto e, soprattutto, imparare a fallire.

Accogliere i propri limiti e poi tentare eventualmente di superarli. 

Accettarsi come si è, con tutti i nostri talenti e con tutte le nostre mille incapacità. 

Nunzio, scusaci se non abbiamo capito.

Quanto vorrei dirti che non basta una laurea per essere felici.

Scusateci, ragazzi, se vi abbiamo detto che “chi vuole può” ma poi non vi abbiamo spiegato come si fa a fallire. 

E a riprovare. A fallire ancora. A fermarsi.

Scusateci e parlate ai vostri amici. 

Parlate di Nunzio, di quel peso che certi pseudo-fallimenti possono generare, affinché nessuno si senta mai più costretto a dire “scusatemi” in un addio.

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)