Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Aggressioni al personale sanitario: le testimonianze

  • Ida Palisi
  • Aprile 9, 2025
  • 2:32 am
  • Primo Piano
Valuta Questo:

«Assistiamo ad assalti ai pronto soccorso, medici minacciati con pistola alla tempia, pugni e insulti di ogni genere; tutto questo sta distruggendo il Sistema sanitario nazionale e portando i nostri migliori medici a migrare verso realtà o branche più sicure. Il problema non ha una sola causa, è multifattoriale e va affrontato prima che sia troppo tardi».


A parlare è Bruno Zuccarelli, segretario regionale dell’Anaao Assomed, il sindacato che ha riunito in un incontro sulla sicurezza i principali attori coinvolti nella gestione del problema aggressioni. La Campania ha visto nel 2025 un aumento degli episodi di aggressione ai danni del personale sanitario, il 22% in più che denota un fenomeno il forte ascesa. Emblematica la testimonianza della dottoressa in scienze infermieristiche Loredana Esposito: «Dopo tanti anni nel Servizio Sanitario Nazionale non so neanche più contare le aggressioni subite», ha detto. «La prima aggressione quando avevo solo 23 anni, ero incinta di 5 mesi è costata la vita del mio bambino: il giorno prima muoveva i piedini, un attimo dopo non c’era più. Non l’ho mai superata, ma non ho mai abbandonato il pronto soccorso nonostante le violenze. Dopo 33 anni di servizio mi hanno spostata in un altro reparto, ma non per mia scelta, l’emergenza è la mia vita». Esposito ha subito tante altre aggressioni, nel corso dell’ultima i familiari di un paziente hanno addirittura cercato di cavarle gli occhi. Durante l’incontro sono stati resi noti i dati sull’operato delle Asl e delle Aziende ospedaliere campane in relazione all’adempimento (o, in molti casi, al mancato adempimento) di quanto previsto dalla legge in tema di sicurezza. Emerge, tra l’altro, che quasi nessun direttore generale si è costituito parte civile a seguito di episodi di violenza. È accaduto solo quattro volte: Asl di Salerno, Santobono, Villa Betania e Asl Napoli 3 Sud. La situazione non migliora considerando la presenza di telecamere nei pronto soccorso. Mancano, ad esempio, nei pronto soccorso dell’Ospedale Sanpaolo e dei Pellegrini. I drappelli di polizia sono ancora pochi, benché la situazione sia migliorata rispetto agli scorsi anni. Tra gli altri, restano scoperti i soccorsi del San Giovanni Bosco, del Cardarelli (dove però il commissariato è nelle immediate vicinanze), dell’Azienda Ospedaliera dei Colli e di Villa Betania. Le aggressioni al personale sanitario sono un fenomeno inaccettabile e sempre più frequente. Non possiamo tollerare che i nostri medici, infermieri e operatori sanitari siano vittime di violenza mentre svolgono il loro lavoro. È un attacco alla nostra sanità pubblica e alla nostra società. «Il nostro report – spiega il vicesegretario regionale Anaao, Maurizio Cappiello – non è una classifica né un giudizio sulla singola direzione. Ci dice però che fatte alcune eccezioni, molto poco è stato fatto dalle direzioni strategiche, le quali sottovalutano ancora il problema». A confermarlo, dai dati raccolti dall’Anaao Assomed, sorprende come quasi nessuna direzione abbia adottato una delibera sulle procedure di prevenzione delle aggressioni al personale sanitario. Delle 25 realtà censite, meno della metà (solo 11) lo ha fatto; e sempre in 11 luoghi di lavoro (sui 25 presi in esame) si effettuano corsi di formazione in tema di prevenzione delle aggressioni al personale sanitario. «Le aggressioni sono un problema nazionale che chiaramente si acuisce nelle aree dove sono maggiori le difficoltà sociali e dove è meno radicato il senso civico», conclude Cappiello. «Incidono fattori come la carenza di personale, le lunghe attese e la frustrazione dei pazienti. Ma questo non giustifica in alcun modo la violenza e, anzi, ci dice che occorre fare molto di più per arginare e prevenire il problema. È necessario che le istituzioni prendano provvedimenti per garantire la sicurezza del personale sanitario. Ciò include l’aumento della presenza di personale di sicurezza negli ospedali, l’introduzione di misure di protezione per il personale e l’applicazione di pene sempre più severe agli aggressori». All’incontro hanno preso parte, tra gli altri il Procuratore Aggiunto di Napoli Dott. Antonio Ricci, il segretario nazionale Anaao Pierino Di Silverio e la dottoressa Teresa Rea (Presidente OPI Napoli).

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)