| Come vestiva una moderna signora del 500? Il Ritratto di Lucina Brembati, capolavoro di Lorenzo Lotto in prestito dall’Accademia Carrara di Bergamo, è l’opera ospite al Museo e Real Bosco di Capodimonte fino a gennaio 2026. E all’ospite bergamasca sono ispirati una serie di incontri di approfondimento organizzati in collaborazione con Amici di Capodimonte dal titolo ‘Capodimonte è di moda’. La terza conferenza- conversazione si terrà giovedì 11 dicembre, ore 16,00 in sala 20, con la professoressa Roberta Orsi Landini. Orsi Landini approfondirà come, in questo enigmatico ritratto, Lucina Brembati dimostri di essere perfettamente in linea con le ultime tendenze della moda del tempo: di conoscere cioè come deve mostrarsi pubblicamente una donna del suo lignaggio. Oltre ai gioielli, i tessuti scelti, la tipologia dei capi indossati, gli accessori come lo zibellino da mano, l’acconciatura: tutto ci parla di ricchezza e potere, in altre parole di abbondanza, di generosità intesa anche come capacità di generare: una proprietà esclusivamente femminile, preclusa agli uomini che se ne possono appropriare soltanto esibendo l’immagine della propria sposa. Studiosa del tessuto e del costume, Roberta Orsi Landini ha lavorato per diversi anni sulle collezioni tessili e di costumi di Palazzo Pitti. È autrice di numerosi saggi e pubblicazioni e collabora con molte istituzioni e musei italiani ed esteri; in particolare ha curato per la Galleria del Costume di Firenze, dall’anno della sua fondazione, diverse esposizioni e cataloghi. È stata membro del Consiglio direttivo del Centre International d’Études des Tissus Anciens, che ha sede a Lione, come rappresentante dell’Italia. Ha creato e diretto per molti anni l’attività didattica e culturale della Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze. È autrice di numerose pubblicazioni e saggi sulla a moda e sui tessuti storici; tre le mostre e cataloghi da lei curati sono: Antichi Tessuti e paramenti sacri: I tesori salvati di Montecassino, Seta Potere e Glamour al Filatoio di Caraglio in Piemonte per cui ha curato anche due mostre sui costumi teatrali; Occidentalismo. Modernità e arte occidentale nei kimono della collezione Manavello al Museo della Moda di Gorizia nel 2019, riproposta nel 2023 al Museo del Tessuto di Prato con il titolo Kimono Riflessi d’Arte tra Giappone e Occidente. Le sue più importanti pubblicazioni sono Moda a Firenze 1540-1580: lo stile di Eleonora di Toledo e la sua influenza (2005) e Moda a Firenze 1540-1580 Lo stile di Cosimo I de’ Medici (2011), I Velluti Nella collezione della Galleria del Costume di Firenze (2017) e Moda a Firenze e in Toscana nel Trecento (2019). |
Ida Palisi
Giornalista professionista, esperta di comunicazione sociale, dirige l’Ufficio Comunicazione Gesco. Collabora con il Corriere del Mezzogiorno per le pagine della Cultura e del Primo Piano.
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