Debutta in prima assoluta mercoledì 4 febbraio alle ore 20.30, al Teatro Sannazaro di Napoli, il concerto L’Arcadia sul palcoscenico. La cantata da camera al tempo di Alessandro Scarlatti, nuovo appuntamento della stagione concertistica dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis.
Al centro della serata la voce del soprano Roberta Invernizzi, tra le interpreti più autorevoli della musica antica a livello internazionale, affiancata dall’Ensemble Barocco di Napoli. Il programma propone un affascinante viaggio nel repertorio vocale e strumentale del primo Settecento, periodo in cui Napoli si afferma come uno dei poli culturali più influenti d’Europa, capace di orientare il gusto musicale ben oltre i confini italiani.
Accanto a Roberta Invernizzi saliranno sul palco Tommaso Rossi al flauto, Manuela Albano al violoncello, Ugo Di Giovanni all’arciliuto e Patrizia Varone al clavicembalo. L’esecuzione ripercorre l’universo della cantata da camera, genere prediletto dall’Arcadia, movimento che fece della misura, dell’eleganza e della chiarezza espressiva i suoi principi fondanti.
Il programma abbraccia musiche di Alessandro Scarlatti, Giovanni Battista Pergolesi, Johann Adolf Hasse, Domenico Sarro e Leonardo Leo, disegnando un percorso sonoro che restituisce la ricchezza e la varietà della scuola napoletana. Il concerto si apre e si conclude nel segno di Alessandro Scarlatti con due cantate emblematiche: Clori mia, Clori bella (1699) e Ardo per te d’amore. Tra questi estremi si inseriscono la Sinfonia in fa maggiore di Pergolesi, le cantate Quel vago seno di Hasse e Se pur fosse il cor capace di Sarro, e la Sonata II in re minore di Leonardo Leo.
«In queste composizioni – osserva Tommaso Rossi – la relazione tra voce e strumenti assume una dimensione fortemente dialogica. Il flauto, in particolare, diventa una sorta di eco del canto, amplificandone e prolungandone il gesto espressivo».
Dopo il debutto napoletano, L’Arcadia sul palcoscenico sarà presentato in tournée ad Avezzano (Harmonia Novissima), Pescara (Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”), Campobasso (Amici della Musica “Walter De Angelis”), Lamezia Terme e Vibo Valentia (AMA Calabria), per concludersi a Messina, ospite dell’Accademia Filarmonica.
«Un progetto – conclude Tommaso Rossi – che invita a riscoprire un patrimonio musicale capace di parlare ancora al presente, non solo come testimonianza storica ma come esperienza viva, critica ed emozionante».
Biglietti: da 12 a 30 euro (riduzioni per enti convenzionati, under 30 e studenti di conservatorio).
Informazioni: www.associazionescarlatti.it