Sabato 28 febbraio 2026 alle ore 11 nel Gran Salone dei Busti di Castel Capuano (in piazza Enrico de Nicola, 74) a Napoli si terrà la cerimonia di scoprimento del busto dell’ avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi.
Dopo l’introduzione dell’ avvocato Carmine Foreste presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, interverranno per i saluti Rosaria Covelli presidente della Corte d”Appello; Aldo Policastro procuratore generale della Corte d’Appello; Gaetano Manfredi sindaco di Napoli. A seguire gli interventi di: Giovanni Melillo procuratore nazionale Antimafia; Tullio Morello consigliere del CSM; Franco Coppi avvocato.
Il busto marmoreo è stato realizzato da Christian Leperino.
Scomparso nel febbraio 2024 a seguito di un malore occorso durante una conferenza dell’ANPI, Vincenzo Maria Siniscalchi è stato una figura centrale nella modernizzazione della professione forense. Protagonista di una stagione di rinnovamento dell’arte oratoria, ha saputo coniugare un linguaggio limpido con un incrollabile rigore valoriale. La sua carriera, che lo ha visto spaziare dalla Presidenza dell’Ordine degli Avvocati di Napoli agli scranni del Parlamento fino al ruolo di Membro Laico del Consiglio Superiore della Magistratura, è stata costantemente orientata all’interesse sociale e alla tutela dei principi costituzionali.
Oltre ai successi nelle aule di giustizia, Siniscalchi viene oggi ricordato per la sua instancabile dedizione alla trasmissione del sapere e per il dialogo costante con le nuove generazioni.
Fu un fermo sostenitore della distinzione tra “verità reale” (spesso inafferrabile) e “verità processuale”, l’unica in grado di legittimare una condanna in uno Stato di diritto. Insieme alla moglie, l’avvocata Marinella de Nigris, intrecciò la professione all’impegno civile, battendosi per i diritti delle donne e affrontando casi di cronaca nera che scossero l’opinione pubblica, come i delitti a sfondo passionale nei quali emergevano dinamiche di prevaricazione e violenza di genere.
La sua versatilità lo portò a diventare un punto di riferimento in settori allora poco esplorati dal diritto penale: dallo sport alla musica, dal teatro fino al cinema dove, ad esempio, sostenne il primato dell’interesse culturale sulla morale comune nella sua lotta contro la censura.
Nel corso della sua lunghissima carriera, l’avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi ha incarnato un modello di avvocatura fondato sulla responsabilità e sulla capacità di interpretare il diritto in stretta connessione con le esigenze reali della società. Questo riconoscimento ufficiale ne celebra non solo il prestigio professionale, ma l’altissimo valore civile e la profonda umanità che ne hanno contraddistinto l’intera esistenza.
Informazioni ed interventi:
Napoli, Sabato 28 febbraio 2026 – ore 11
Castel Capuano, Gran Salone dei Busti (Piazza Enrico de Nicola, 74)
CERIMONIA DI SCOPRIMENTO DEL BUSTO DELL’AVVOCATO VINCENZO MARIA SINISCALCHI
Introduce:
Avv. Carmine Foreste Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli
Saluti:
Dott.ssa Maria Rosaria Covelli Presidente Corte d’Appello
Dott. Aldo Policastro Procuratore Generale Corte d’Appello
Prof. Gaetano Manfredi Sindaco di Napoli
Interventi:
Dott. Giovanni Melillo Procuratore Nazionale Antimafia
Dott. Tullio Morello Consigliere del CSM
Prof. Avv. Franco Coppi
Il busto marmoreo è stato realizzato dal Maestro Christian Leperino