Napoli si prepara all’ultimo weekend di febbraio con un programma culturale ricco e variegato, tra teatro, danza e grandi esposizioni. La città offre appuntamenti per tutti i gusti, con esperienze artistiche che spaziano dalla prosa alla musica, fino alla sperimentazione visiva nei musei.
Al Teatro Bellini, il 27 e 28 febbraio, torna in scena Sabato, domenica e lunedì, la celebre commedia di Eduardo De Filippo, interpretata da Teresa Saponangelo e Claudio Di Palma. La pièce racconta con ironia e profondità le vicende di una famiglia napoletana, tra speranze, conflitti quotidiani e piccole grandi verità della vita.
Dal 27 febbraio al 1° marzo, al Teatro Augusteo, va in scena Il Piccolo Principe, adattamento teatrale del capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, diretto da Stefano Genovese, con scene di Carmelo Giammello e musiche arrangiate da Paolo Silvestri. Lo spettacolo mescola prosa, musical, arti circensi e suggestioni visive, trasportando il pubblico, grandi e piccoli, in un viaggio immaginifico tra pianeti e incontri memorabili.
Al Teatro Nuovo, sabato 28 febbraio, il doppio appuntamento coreografico Elegia / Vivaldi: Umane passioni esplora il dialogo tra corpo e musica. Elegia riflette sul viaggio interiore e sulla memoria, mentre Vivaldi – Umane passioni intreccia movimento e composizione musicale in un intenso confronto emotivo tra danza e suono.
Il Teatro di San Carlo offre due appuntamenti di grande musica: venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026, alle 19:00, va in scena il Requiem di Giuseppe Verdi, diretto dal Maestro Nicola Luisotti. A eseguire questo capolavoro solenne sono l’Orchestra e il Coro del teatro, insieme ai solisti internazionali Pretty Yende, Elīna Garanča, Pene Pati e John Relyea, in un evento che unisce intensità emotiva e perfezione esecutiva.
Accanto agli spettacoli dal vivo, Napoli propone anche interessanti mostre d’arte. Alla Reggia di Capodimonte prosegue fino al 26 aprile 2026 la mostra di Bertozzi & Casoni, dove ceramica, scultura e installazioni contemporanee dialogano con le collezioni storiche. Alle Gallerie d’Italia si può visitare fino al 22 marzo 2026 un percorso dedicato alla figura femminile nelle arti del Seicento napoletano. A Villa Pignatelli la mostra Warhol Vs Banksy. Passaggio a Napoli mette in dialogo le icone dell’arte contemporanea Andy Warhol e Banksy fino al 24 maggio 2026. Fino al 20 marzo 2026, a Palazzo Ricca, è aperta la personale di Antonello Taglifierro, che esplora la linea e il gesto del remare come metafora esistenziale. Infine, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) è possibile ammirare fino al 28 febbraio 2026 le fotografie di Gabriel Ivanovič de Rumine a Pompei e le opere di Luigi Bazzani dedicate alla casa pompeiana.
Tra palcoscenico e musei, Napoli conferma la propria vocazione culturale, offrendo un weekend in cui tradizione e contemporaneità dialogano nel segno dell’arte, della musica e della bellezza.