L’8 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale della Donna, una ricorrenza dedicata alle conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne. Anche Napoli propone un ricco programma di iniziative tra spettacoli teatrali, musei ed eventi culturali distribuiti in diversi luoghi della città.
Tra le iniziative principali ci sono quelle organizzate nei musei statali, che in occasione dell’8 marzo offrono ingresso gratuito alle donne.
Apertura straordinaria delle sezioni femminili delle terme di Pompei l’8 marzo in occasione della Giornata Internazionale della Donna –con ingresso gratuito per le donne in tutti i luoghi della cultura statali – e itinerari sulla cosmesi e gli ornamenti femminili alla Villa di Poppea, ad Oplontis/Torre Annunziata.
Uno dei luoghi più importanti è il Palazzo Reale , dove oltre alla visita degli appartamenti storici sono previste visite guidate dedicate alle figure femminili della corte borbonica, con racconti su regine, nobildonne e protagoniste della storia del Regno di Napoli.
Partecipa all’iniziativa anche la Certosa e Museo di San Martino, uno dei complessi monumentali più importanti della città. Qui i visitatori possono ammirare opere d’arte, il famoso presepe napoletano e il museo storico della città, oltre a godere di una vista panoramica sul golfo.
A pochi passi si trova anche la Castel Sant’Elmo, la grande fortezza che domina il Vomero. Il castello ospita il Museo del Novecento a Napoli e rappresenta uno dei punti panoramici più suggestivi della città.
Tra le dimore storiche più eleganti c’è inoltre il Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, che propone visite tematiche dedicate alla principessa Rosina Pignatelli, figura importante nella vita culturale napoletana tra Ottocento e Novecento.
Un altro appuntamento speciale è organizzato al Museo e Real Bosco di Capodimonte. Domenica 8 marzo tutte le donne potranno entrare gratuitamente e partecipare alla visita speciale “Sguardi di donna”, un percorso tra opere e protagoniste femminili della storia dell’arte. Durante la visita sarà possibile scoprire il talento della pittrice Artemisia Gentileschi e ammirare capolavori come la Danae di Tiziano e opere del Parmigianino come Antea e Lucrezia. Il percorso racconta diverse figure femminili rappresentate nell’arte: sante, martiri, eroine ma anche protagoniste della vita quotidiana.
Accanto alle iniziative culturali, la Festa della Donna a Napoli è accompagnata anche da numerosi spettacoli teatrali.
Al teatro Cilea va in scena la commedia “I promessi suoceri” con Paolo Caiazzo e Maria Bolignano , uno spettacolo brillante che racconta con ironia i rapporti tra famiglie e generazioni diverse, tra equivoci e situazioni comiche.
Nel quartiere Fuorigrotta il Troisi ospita lo spettacolo musicale “Pur di far spettacolo” con Paolo Belli , un varietà teatrale che unisce musica dal vivo, racconti personali e momenti di comicità.
Al teatro Augusteo viene invece presentato l’adattamento teatrale della celebre commedia “A qualcuno piace caldo”, una storia ambientata negli anni ’20 in cui due musicisti si travestono da donne per sfuggire alla mafia, dando vita a situazioni esilaranti.
Al Diana è invece in scena l’adattamento teatrale di “A casa tutti bene”, tratto dal film del regista Gabriele Muccino, che racconta la riunione di una grande famiglia durante una festa, occasione che fa emergere vecchi conflitti e segreti.
Tra gli spazi teatrali indipendenti della città partecipa anche la sala Assoli , che proprio l’8 marzo organizza “D-Day donne per la Costituzione” un’iniziativa speciale dedicata alla riflessione sulla condizione femminile.
Tra musei, teatro e iniziative culturali, Napoli offre quindi diverse opportunità per trascorrere la Festa della Donna tra arte, spettacolo e cultura. A Benevento, il Teatro romano, in collaborazione con l’Associazione Rosa Samnium APS, promuove l’iniziativa “Forza e libertà. Raduno per la salute e la libertà delle donne”, in programma alle ore 10.30.
L’evento nasce con l’intento di diffondere la cultura della prevenzione sanitaria femminile e di riaffermare il diritto alla salute come espressione concreta di libertà e autodeterminazione. Il messaggio è chiaro e potente: la prevenzione è forza, la salute è un diritto, la cultura è uno spazio di libertà.
Ad Alife, il Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Allifae, dalle 9.00 alle 13.00, propone visite guidate a cura dei Servizi Educativi sul tema “Il ruolo sociale della donna sannita”.