Sabato 21 marzo, la Chiesa di Portosalvo a Napoli ospiterà un evento speciale dedicato all’educazione, alla cultura e alla resilienza giovanile: la proiezione del film “Criature”, ispirato alla storia vera di Giovanni Savino, fondatore della cooperativa sociale Il Tappeto di Iqbal, attiva nel quartiere di Barra. L’iniziativa è organizzata dal GIT insieme alla filiale di Napoli e offre un’occasione per riflettere sul ruolo dell’arte e della lettura nella crescita dei ragazzi, soprattutto in contesti complessi come quelli delle periferie urbane.
Il film racconta la storia del personaggio di Mimmo Sannino, ex insegnante e oggi educatore di strada, ispirato al lavoro reale di Giovanni Savino. Mimmo si dedica al recupero di ragazzi in dispersione scolastica, aiutandoli a tornare sui banchi e a conseguire il diploma di terza media. Il suo mezzo di predilezione è l’arte circense, un’arte delicata che gioca sull’apparenza, sul sogno e sulla solidarietà, in un contesto dominato dal degrado e dalla presenza della camorra.
Tra lezioni sui trampoli e letture di Il barone rampante, Mimmo riesce a coinvolgere ragazzi come Daniela, che vende carciofi al banco del padre; Margherita, che ha abbandonato la scuola per fare la parrucchiera per pochi spiccioli; Ciro, cresciuto da solo con suo fratello; e Bruno, appassionato di parkour e figlio di un boss locale. Un aiuto prezioso arriva anche da Anna, assistente sociale che riconosce il valore del suo impegno.
Nonostante la passione e la dedizione di Mimmo, il suo operato non è sempre ben accolto dalle famiglie del quartiere. Il coraggio dei ragazzi, con i loro trampoli, i nasi rossi e la voglia di riscatto, si scontra continuamente con la dura realtà di Barra. Il film racconta questa lotta quotidiana con delicatezza e intensità emotiva, mostrando come l’arte, la lettura e la creatività possano diventare strumenti concreti di cambiamento sociale.
L’evento inizierà alle 9.30 con una breve presentazione dell’associazione organizzatrice, seguita dall’intervento diretto di Giovanni Savino, che condividerà la sua esperienza sul campo. Successivamente sarà proiettato il film, permettendo al pubblico di immergersi nella vita dei ragazzi e comprendere come l’educazione e la cultura possano creare opportunità di riscatto anche nei contesti più difficili.
La Chiesa di Portosalvo, situata in via De Gasperi 42, offrirà una cornice suggestiva per la proiezione, valorizzando il messaggio di comunità, resilienza e speranza che il film porta con sé. “Criature” non è solo un racconto cinematografico, ma un invito a riflettere sul potere trasformativo dell’educazione, della cultura e della solidarietà nella vita dei giovani.