Non una semplice rassegna letteraria, ma un viaggio tra parole, memoria, musica e racconto civile. Il Teatro Karol di Castellammare di Stabia apre le sue porte a una primavera culturale fatta di incontri capaci di attraversare epoche, linguaggi e sensibilità diverse: dalla Napoli “capitale dell’anima” raccontata da Marino Niola ai misteri ironici di Emma Coriandoli, passando per gli ultimi giorni di Pompei fino alle vite sospese delle “Dirimpettaie” di Serena Bortone.
Con il nuovo ciclo di appuntamenti di Platealmente – dal libro alla scena, inserito nella proposta culturale di Casa del Contemporaneo, il teatro di via Allende si trasforma così in un luogo di confronto vivo tra autori, pubblico e interpreti. La rassegna, ideata e condotta dalla professoressa e architetta Eliana Bianco insieme al giornalista Pierluigi Fiorenza, accompagnerà il pubblico dall’11 maggio al 25 giugno con quattro appuntamenti speciali in programma alle ore 18:30.
Protagonisti di questa edizione saranno l’antropologo Marino Niola, Maurizio Ferrini nei panni dell’iconica Emma Coriandoli, il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e la giornalista Serena Bortone. Quattro incontri, quattro libri e altrettanti temi che attraversano Napoli, il giallo ironico, la storia antica e l’universo femminile.
Lunedì 11 maggio ad aprire la rassegna sarà Marino Niola, antropologo, docente universitario e volto noto della televisione italiana grazie alle sue partecipazioni a programmi Rai.
Nel suo libro La capitale dell’anima, perché Napoli è un’eccezione, pubblicato da Raffaello Cortina Editore, Niola conduce il lettore in un viaggio dentro l’identità più profonda della città partenopea. Una Napoli raccontata come “spazio interiore”, sospesa tra sacro e profano, superstizione e filosofia, teatro e vita quotidiana.
Da Giambattista Basile a Eduardo De Filippo, da Totò a Maradona, passando per Curzio Malaparte, Pino Daniele e La Smorfia, il volume restituisce il ritratto di una città che continua a essere un unicum culturale e umano.
Sul palco, insieme all’autore, saranno presenti il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza e l’attrice Anna Spagnuolo, che interpreterà alcuni brani della tradizione musicale napoletana fino alle canzoni di Pino Daniele.
Giovedì 21 maggio sarà la volta di Maurizio Ferrini, celebre volto della comicità italiana e interprete dell’intramontabile Emma Coriandoli.
Ferrini presenterà il romanzo giallo A Carnevale ogni omicidio vale, scritto insieme a Giovanni Fabiano e pubblicato da Solferino. Una storia dai toni ironici e surreali che prende il via con l’omicidio di uno svizzero travestito da alpino durante il Carnevale, a pochi passi dal party organizzato dalla diabolica signora Coriandoli.
Accanto all’autore ci sarà la scrittrice Dora Esposito, che leggerà alcuni brani del libro.
Mercoledì 27 maggio il Teatro Karol ospiterà Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei e autore di Quando gli dei lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei, pubblicato da Feltrinelli.
Nel volume, Zuchtriegel racconta gli ultimi giorni di Pompei prima dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., offrendo uno sguardo originale sul tramonto di un’epoca. Una società in trasformazione, dove gli antichi dèi sembrano perdere forza mentre nuovi culti e nuove visioni del mondo iniziano a emergere.
Un racconto che intreccia archeologia, storia e riflessione sul cambiamento culturale.
La conclusione della rassegna è affidata a Serena Bortone, protagonista dell’incontro di giovedì 25 giugno con il romanzo Le dirimpettaie, edito da Rizzoli.
La giornalista e conduttrice racconta l’Italia del boom economico attraverso le vite di tre donne unite da una quotidiana amicizia di pianerottolo. Tra desideri repressi, matrimoni, maternità e voglia di libertà, il libro attraversa decenni di trasformazioni sociali e culturali del Paese.
Le letture saranno affidate alla professoressa Anna Di Capua.
Ad arricchire ulteriormente il programma sarà la presenza di ospiti del mondo del teatro, della musica e della cultura per ciascun appuntamento.
Nel foyer del teatro, inoltre, sarà ancora visitabile la mostra fotografica Viviani in un click, firmata da Pietro Masturzo e nata da un progetto di Antonia Lezza, realizzata dal Centro Studi sul Teatro Napoletano, Meridionale ed Europeo con il contributo dell’Università degli Studi di Salerno e del Comune di Castellammare di Stabia.
Completa il percorso l’allestimento ‘O vico d’’e guagliune, curato dall’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe, con scene ispirate all’universo teatrale di Raffaele Viviani.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. La mostra è visitabile nei giorni e negli orari di apertura del botteghino: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 20, oltre che prima e dopo gli spettacoli.
Il Teatro Karol si trova in via Allende 4 a Castellammare di Stabia. È disponibile una convenzione parcheggio con Garage Italia, a pochi minuti dalla struttura.
Per informazioni: 08118247921 – teatrokarol@casadelcontemporaneo.it