Un furto che colpisce non soltanto un bene materiale, ma un intero presidio educativo e sociale del territorio. È quanto accaduto al Centro “Ciro Colonna” di Ponticelli, dove nella serata di martedì 5 maggio è stata rubata la navetta utilizzata ogni giorno per accompagnare gratuitamente decine di ragazzi alle attività del centro.
Il mezzo era stato acquistato grazie ai fondi della Fondazione Prosolidar e rappresentava uno strumento fondamentale per garantire ai giovani del quartiere la possibilità di partecipare ai percorsi educativi e formativi promossi dal centro.
Dal supporto allo studio ai corsi arteducativi, dai laboratori dedicati alle discipline STEM ai progetti sulla sostenibilità ambientale, la navetta consentiva a molti ragazzi di raggiungere uno spazio di crescita culturale e umana, spesso difficile da frequentare senza un supporto concreto negli spostamenti.
«Per molti di loro quel viaggio non è soltanto uno spostamento: è la possibilità concreta di partecipare, sentirsi accolti, arricchirsi culturalmente e umanamente, per non restare indietro», spiegano gli operatori del Centro Ciro Colonna.
La struttura definisce il mezzo rubato come “un ponte verso nuove e inesplorate opportunità, relazioni e crescita”, sottolineando come il furto abbia colpito profondamente l’intera comunità educativa costruita negli anni con impegno, fiducia reciproca e presenza costante sul territorio.
In queste ore numerosi cittadini, associazioni e realtà sociali hanno manifestato solidarietà e vicinanza attraverso messaggi e telefonate. Una risposta che il Centro ha deciso di trasformare in un momento collettivo di confronto e partecipazione.
Per questo motivo mercoledì 13 maggio, alle ore 17:30, è stata convocata un’assemblea pubblica presso il Centro Ciro Colonna di Ponticelli. Un appuntamento aperto alla cittadinanza per condividere riflessioni, proposte e iniziative concrete a sostegno del presidio educativo e dei ragazzi che ogni giorno lo vivono.