Non una semplice opera d’arte, ma un tributo corale della città a uno dei suoi figli più amati.
Nella Sala della Loggia al Maschio Angioino, il Comune di Napoli ha svelato ufficialmente il progetto destinato a celebrare la memoria e l’eredità artistica di Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer.
L’imponente opera di urban art nascerà sulla facciata della stazione del Centro Direzionale della Linea 1 della metropolitana. L’iniziativa arriva in concomitanza con le celebrazioni legate all’anniversario della scomparsa dell’attore, un momento solenne durante il quale l’amministrazione comunale ha consegnato ai familiari una medaglia d’oro alla memoria, segno del profondo e immutato legame tra la città e il suo “gigante buono”.
Al tavolo dei relatori erano presenti l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Edoardo Cosenza, affiancati dal coordinatore delle Politiche culturali Sergio Locoratolo, dal delegato del Sindaco Ferdinando Tozzi e dal consigliere comunale Gennaro Demetrio Paipais, promotore dell’iniziativa.
Accanto a loro, il figlio di Bud Spencer, Giuseppe Pedersoli.
L’opera sarà firmata dall’artista Corrado Teso e avrà una collocazione fortemente strategica. L’iconografia scelta per il murale non ricorderà soltanto i memorabili sganassoni cinematografici al fianco di Terence Hill, ma renderà omaggio anche a un’altra grandissima passione di Carlo Pedersoli, ovvero il volo e gli aerei.
Durante l’incontro nella Sala della Loggia, gli assessori Cosenza e Armato hanno sottolineato l’alto valore simbolico del progetto all’interno del più ampio piano di riqualificazione e valorizzazione urbana. I rappresentanti del Comune hanno ricordato come Pedersoli abbia saputo portare la napoletanità in giro per il mondo con un’eleganza, una sportività e un’ironia davvero uniche, incarnando perfettamente lo spirito della sua terra e portando sempre nel cuore le sue radici, riassunte nella sua celebre frase in cui specificava con orgoglio di essere prima di tutto napoletano.
Portare la sua figura imponente e rassicurante all’ingresso del Centro Direzionale significa dare un’anima a un’area moderna e prevalentemente dedicata agli uffici, unendo idealmente la Napoli del futuro alla memoria delle sue icone più grandi. Con la presentazione ufficiale , il conto alla rovescia è ormai iniziato e presto la città potrà ammirare il volto di Bud Spencer vigilare dall’alto sui passanti.
L’iniziativa è finanziata da Gianfranco Librandi e Gaetano Giudice.