La comunicazione pubblica passa sempre più dai social network. Lo conferma l’ultima analisi realizzata da DeRev, società specializzata in strategia e marketing digitale, che per il quinto anno consecutivo ha monitorato la presenza online delle amministrazioni regionali italiane e dei loro presidenti, fotografando l’evoluzione del rapporto tra istituzioni e cittadini nell’era digitale.
L’indagine, che prende in esame il periodo compreso tra maggio 2025 e maggio 2026, mostra come le piattaforme social siano ormai diventate uno strumento centrale per la comunicazione istituzionale, non soltanto per diffondere informazioni e servizi, ma anche per costruire una relazione diretta con le comunità locali.
Per il quinto anno consecutivo è la Lombardia a guidare la classifica nazionale della comunicazione regionale online. La regione conferma la propria leadership grazie a una presenza capillare sulle principali piattaforme e a una community particolarmente ampia, che supera i 738 mila utenti complessivi.
Un risultato che testimonia la continuità di una strategia digitale ormai consolidata e capace di mantenere elevati livelli di visibilità e coinvolgimento.
Alle sue spalle si registra il ritorno della Puglia in seconda posizione, mentre il Friuli-Venezia Giulia conquista il terzo gradino del podio, confermando una crescita costante che negli ultimi anni ha trasformato la regione in uno dei casi più interessanti nel panorama della comunicazione pubblica italiana.
L’analisi evidenzia come il successo sui social non dipenda esclusivamente dalla dimensione della fanbase. Sempre più rilevante risulta infatti la capacità di generare interazioni, dialogo e partecipazione.
È proprio su questo terreno che il Friuli-Venezia Giulia ha costruito il proprio salto in avanti, migliorando sensibilmente il livello di coinvolgimento degli utenti e trasformando la comunicazione istituzionale in uno spazio più dinamico e partecipato.
L’efficacia dei contenuti, la frequenza di pubblicazione e la capacità di adattarsi ai linguaggi delle diverse piattaforme diventano quindi fattori decisivi per raggiungere risultati significativi.
Se si osserva il rapporto tra numero di follower e popolazione residente emergono dati particolarmente interessanti. A distinguersi sono soprattutto territori con una dimensione demografica più contenuta.
La Liguria guida questa speciale graduatoria, seguita dal Friuli-Venezia Giulia e dalla Valle d’Aosta. Bene anche Basilicata e Abruzzo, che dimostrano come una strategia mirata possa produrre ottimi risultati anche in contesti territoriali meno estesi.
Un segnale che suggerisce come la vicinanza alle comunità locali possa favorire una comunicazione più efficace e capace di intercettare le esigenze dei cittadini.
Nella parte bassa della classifica si trovano invece Molise, Calabria e Trentino-Alto Adige, regioni che continuano a mostrare maggiori difficoltà nello sviluppo di una presenza digitale strutturata e competitiva.
Secondo l’analisi, il divario non riguarda soltanto le risorse investite, ma anche la capacità di costruire strategie editoriali continuative e linguaggi adeguati ai diversi canali social.
Accanto ai profili istituzionali cresce il peso comunicativo dei presidenti di Regione, sempre più protagonisti del dibattito pubblico online.
A guidare la classifica 2026 è Roberto Fico, presidente della Campania, che conquista immediatamente il vertice della graduatoria grazie a una forte presenza digitale e a una strategia comunicativa particolarmente efficace.
Seconda posizione per Antonio Decaro, nuovo presidente della Puglia, mentre tra le figure più solide si conferma Eugenio Giani, presidente della Toscana, da anni tra i protagonisti della comunicazione politica regionale.
Più indietro, invece, il presidente del Veneto Alberto Stefani, ancora impegnato nella costruzione della propria identità comunicativa istituzionale.
L’analisi di DeRev racconta una trasformazione ormai irreversibile: i social network non rappresentano più soltanto un canale accessorio della comunicazione pubblica, ma uno spazio strategico nel quale si costruisce quotidianamente il rapporto tra amministrazioni e cittadini.
In un contesto caratterizzato da informazione sempre più veloce e partecipazione immediata, la capacità delle istituzioni di comunicare in modo efficace, trasparente e coinvolgente diventa un elemento essenziale della qualità dell’azione pubblica. E la sfida, oggi, non è soltanto essere presenti online, ma riuscire a creare un dialogo autentico con le comunità che si rappresentano.