Un caso irrisolto, una comunità che custodisce silenzi e un investigatore chiamato ancora una volta a confrontarsi con le zone più oscure dell’animo umano. Sono gli ingredienti de La ballata di Sant’Ilario, il nuovo romanzo di Giancarlo Vitagliano, che sarà presentato martedì 23 giugno alle ore 18 presso la libreria Raffaello di Napoli, in via Kerbaker.
Pubblicato da Homo Scrivens nella collana dedicata al noir e al giallo Gatti neri e vicoli bui, il libro segna il ritorno del criminologo Emilio Severi, conosciuto da tutti come Milo, protagonista di una serie di indagini che negli anni ha conquistato i lettori appassionati del genere.
Ad accompagnare l’autore durante l’incontro saranno l’editore Aldo Putignano e la giornalista Anita Curci, mentre le letture di alcuni brani del romanzo saranno affidate ad Alessandra Sigillo. Alla presentazione prenderà parte anche lo scrittore Giovanni Taranto, autore del racconto La maledizione del capitone, pubblicato in appendice al volume e vincitore della prima edizione del Premio Letterario Nazionale Corvo Nero, collegato al Festival degli Animali in Giallo.
Nel nuovo romanzo, Milo è diretto a Napoli al termine di una vacanza quando un guasto alla sua automobile lo costringe a fermarsi a Porto Sant’Ilario, piccolo centro della riviera adriatica. Quella che dovrebbe essere una breve sosta si prolunga a causa di un’alluvione che blocca il paese e rallenta le riparazioni del veicolo.
Ospitato dall’anziano Casimiro, il criminologo viene coinvolto in una vicenda rimasta senza risposta per oltre vent’anni: la misteriosa scomparsa di un ragazzo svanito nel nulla e mai più ritrovato. Una storia che continua a pesare sulla memoria collettiva della comunità e che spingerà Milo a scavare tra ricordi, omissioni e verità mai completamente emerse.
Attraverso un’indagine costruita con ritmo e attenzione psicologica, Vitagliano conduce il lettore in un viaggio tra le fragilità umane, raccontando una provincia apparentemente tranquilla dietro la quale si nascondono segreti e ferite ancora aperte.
Cardiologo di professione e scrittore per passione, Giancarlo Vitagliano è una delle voci più apprezzate del crime campano contemporaneo e fa parte del collettivo letterario Piazza Veraldi. Con il personaggio di Milo ha già firmato diversi romanzi, tra cui Milo. Detective per amore, insignito di una menzione d’onore al Premio Letterario Festival Giallo Garda, Il mistero delle ragazze dai grandi occhi e Quando cala la nebbia.
La presentazione napoletana rappresenta un’occasione per conoscere da vicino l’autore e approfondire i temi di un romanzo che intreccia suspense, introspezione e memoria, confermando la capacità di Vitagliano di raccontare il lato più enigmatico delle relazioni umane attraverso gli strumenti del giallo d’autore.