Lunedì 22 giugno alle ore 18 presso la Libreria Colonnese di Napoli, si terrà la presentazione del libro Ntalliarse. L’arte napoletana di perdere tempo facendo cose inutili di Claudio Pennino.
L’appuntamento vedrà l’autore dialogare con Pasquale Scialò in un confronto che partirà dalla lingua per arrivare alla cultura, alle tradizioni e a quella particolare visione della vita che da sempre caratterizza Napoli. Ad arricchire l’incontro saranno le letture di Mario Mauro e gli interventi musicali di Daniele Esposito, in un percorso che unirà parole, memoria e suggestioni sonore.
Più che un semplice libro, Ntalliarse si presenta come una riflessione sul significato del tempo in una società sempre più dominata dalla velocità. Claudio Pennino parte da uno dei termini più evocativi del dialetto napoletano per costruire un racconto che attraversa modi di dire, espressioni popolari e immagini della vita quotidiana, restituendo il ritratto di una comunità che ha saputo trasformare il cosiddetto “tempo perso” in una forma di saggezza.
Tra le pagine emerge una cultura capace di attribuire valore a ciò che spesso viene considerato superfluo: una conversazione senza uno scopo preciso, una passeggiata senza meta, il piacere di osservare il passaggio delle persone o di lasciarsi sorprendere dai dettagli della città. Momenti apparentemente inutili che, secondo la tradizione napoletana, custodiscono invece il senso più autentico dell’esistenza.
Il libro diventa così anche una riflessione sul presente. In un’epoca scandita da notifiche, scadenze e prestazioni continue, il concetto di ntalliarse assume il valore di una piccola resistenza culturale. Non un invito all’inerzia, ma la rivendicazione del diritto a rallentare, a concedersi spazi di libertà e a recuperare una dimensione più umana del vivere quotidiano.
Con il suo stile ironico e profondo, Pennino racconta una Napoli che continua a custodire nel proprio patrimonio linguistico una sorprendente lezione di modernità. Una lezione che invita a guardare oltre l’ossessione dell’efficienza per riscoprire il valore dell’attesa, della contemplazione e delle relazioni.
L’incontro alla Libreria Colonnese rappresenta quindi un’occasione non solo per conoscere il nuovo lavoro dell’autore, ma anche per riflettere su una parola che è diventata simbolo di una filosofia di vita. Un viaggio nella lingua napoletana che si trasforma in un invito universale: ritrovare il tempo per osservare, ascoltare e, almeno per qualche istante, imparare l’arte preziosa del ntalliarse.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.