Presentata la sedicesima stagione del Teatro Sala Molière, la realtà culturale diretta da Nando Paone negli spazi di via Bognar a Pozzuoli. Il cartellone, intitolato “finché resta un’idea è soltanto un’astrazione”, prende forma attorno a una citazione di Giorgio Gaber per proporre un percorso artistico in cui la scena diventa uno strumento attivo di resistenza e di riflessione civile. L’apertura delle conferenza è stata affidata alla danza, con la performance dell’interprete Tokyo Tello firmata dalla coreografa Emma Cianchi.
Il filo conduttore della programmazione declina undici produzioni teatrali attraverso l’esplorazione di concetti universali come la paternità, il viaggio, la solitudine, la pace e la maternità. Tra le prime proposte in scena in autunno spicca CHARTA INTIMUS, lavoro ideato e interpretato da Bernardo Casertano che rilegge la figura di Pinocchio di fronte alla sfida di diventare padre. Seguirà la satira politica TI TRAVESTI COME?, curata nell’allestimento dallo stesso Nando Paone con Sem Marasco e Antonio Granata, e lo storytelling musicale CARTOLINE. DESTINI D’INCONTRO, firmato da Marilena Vitale con Alessandro Morlando e Stefano Morelli.
Con il nuovo anno, le produzioni continueranno ad affrontare le pieghe della contemporaneità. Fortunato Calvino firma la drammaturgia e la regia di PELLE DI SETA, interpretato da Luigi Credendino e Mattia Ferraro, storia di attese e solitudini ambientata nello sfondo d’una stazione ferroviaria. La dimensione intima della notte ritorna anche ne LA STAZIONE di Umberto Marino, diretta da Gianmarco Cesario con Roberto Capasso, Gregorio Del Prete e Annarita Ferraro. La riflessione sulla pace e sul sogno trova spazio in CHISCIÒ E PANZA di e con Rosalba Di Girolamo affiancata da Enzo Attanasio, mentre Giovanni Meola cura l’adattamento e la regia di TRE. LE SORELLE PROZOROV, rivisitazione del classico di Čechov interpretata da Roberta Astuti, Sara Missaglia e Chiara Vitiello.
La stagione proseguirà in primavera con il monologo brillante SOLA E METÀ di e con Tiziana De Giacomo, dedicato alla rielaborazione di una fine sentimentale. La grande musica farà il suo ingresso con il chitarrista Mauro Di Domenico in LA LEGGENDA MORRICONE, un racconto di aneddoti e collaborazioni vissute accanto al Maestro Ennio Morricone. A chiudere il cartellone saranno LUCCIOLE, opera scritta, diretta e interpretata da Martina Zaccaro insieme a Roberta Misticone e Titti Nuzzolese, e PAZIENTI INGATTIVITI, adattamento teatrale curato da Nicola Guarino dal romanzo di Barbara Napolitano.
Accanto alla prosa, la struttura pozzolana si conferma come un hub multidisciplinare grazie alle sue rassegne collaterali. Ritornano infatti l’ottava edizione dell’Immagi]na Film Festival, la kermesse curata da Emma Cianchi e dedicata alla dance for camera, e la settima edizione di Cinemagma, la rassegna di cinema indipendente diretta dallo storico del cinema Giuseppe Borrone e arricchita dal Premio Cetty Sommella. Tra le novità assolute debutterà la rassegna letteraria Libri in scena, promossa dall’associazione Il mio fuori orario guidata da Maria Ammaturo con la direzione artistica della giornalista Enrica Buongiorno, che vedrà protagonisti gli scrittori Chiara Tortorelli e Maurizio Ponticello insieme ai musicisti Marco Gesualdo. Proseguiranno inoltre le attività di formazione e la terza edizione del Camerino Podcast, condotto da Gabriella Diliberto insieme a Nando Paone.