Con il progetto “Le voci dell’Archivio – incursioni teatrali tra le carte”, promosso e finanziato dal Comune di Napoli e curato dal Nuovo Teatro Sanità in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, la memoria storica torna a respirare tra le architetture suggestive del complesso di Piazzetta del Grande Archivio.
La rassegna, che vede la direzione artistica affidata al Nuovo Teatro Sanità e la sinergia con la direzione dell’Archivio guidata da Ferdinando Salemme, propone un percorso itinerante unico nel suo genere. La drammaturgia nasce dal lavoro dei giovani autori di Dramma lab, il laboratorio di scrittura del teatro, che hanno esplorato e studiato telegrammi, contratti, carte catastali e testimonianze d’epoca per dare vita a monologhi originali. Il pubblico viene così guidato in un viaggio emozionale tra le biografie e le storie rimaste per decenni custodite nel silenzio delle carte.
Il programma si articola in due distinti momenti di spettacolo, ciascuno formato da quattro narrazioni e da un epilogo corale dedicato al tema del tempo e della memoria.
Nel primo fine settimana, le rappresentazioni ruotano attorno al tema della ricerca e dell’identità: tra le storie proposte figurano quella di un contadino alle prese con i registri del catasto, il viaggio a ritroso di un emigrato tra Napoli e l’Argentina, uno scambio epistolare risorgimentale che coinvolge un ignaro pastore, e la denuncia di un’ex militante anarchica di fronte a vecchi testi di propaganda.
Nel secondo fine settimana, il focus si sposta sulla passione, sul riscatto e sulle ferite della storia: si susseguono il racconto di una vendetta familiare che svela un passato antifascista, la drammatica testimonianza del salvataggio dei documenti durante la seconda guerra mondiale, la figura dell’industriale legato alla nascita della squadra di calcio partenopea nel suo centenario, e la ricerca intima di una figlia che ricostruisce la memoria della madre attraverso i fogli d’archivio. A fare da filo conduttore in entrambe le fasi è la figura dell’archivista, testimone del passaggio dall’epoca della carta a quella della digitalizzazione.
L’iniziativa ad ingresso gratuito offre un’occasione speciale per riscoprire l’Archivio di Stato non solo come luogo di conservazione, ma come spazio vivo di narrazione collettiva dove il pubblico può attraversare gli ambienti monumentali lasciandosi trasportare dalle storie che vi sono racchiuse.
Primo appuntamento (“Le carte”): Sabato 17 ottobre (turni alle ore 11:00 e 12:30) e domenica 18 ottobre (turni alle ore 19:00 e 20:30).
Secondo appuntamento (“Il fuoco”): Sabato 24 ottobre (turni alle ore 11:00 e 12:30) e domenica 25 ottobre (turni alle ore 19:00 e 20:30).
Modalità di accesso: Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti.
Contatti per info e prenotazioni: Email info@nuovoteatrosanita.it | Telefono 352 226263