Nel centenario della nascita di Dario Fo, entra nel vivo Atellane, il ciclo di appuntamenti inserito nella più ampia rassegna UNICI TEATRO, ideata e promossa dalla dimora storica Villa di Donato a Napoli. L’iniziativa propone un rigoroso percorso di approfondimento scientifico sull’origine del teatro comico europeo, tracciando una linea d’unione fondamentale dalle prime forme di rappresentazione fino all’eredità artistica lasciata da Dario Fo e Franca Rame.
Nel 1997 l’Accademia Svedese assegnò il Premio Nobel per la Letteratura a Dario Fo ricordando come l’artista, seguendo la grande tradizione dei giullari medievali, sapesse dileggiare il potere restituendo piena dignità agli oppressi. Sostenuto dalla Regione Campania e dalla Fondazione Fo-Rame, il progetto Atellane accoglierà venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 20:30 lo spettacolo Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo, scritto e interpretato da Jacopo Fo per la Compagnia teatrale Fo-Rame.
La rappresentazione nasce dall’omonimo libro di Jacopo Fo e intende rispondere alla domanda che l’autore si è sentito rivolgere più spesso nel corso della propria vita: cosa significa crescere al fianco di due personalità così straordinarie e quali insegnamenti lascia un’esperienza simile. Cresciuto in una famiglia guidata dagli estremi e da situazioni al limite del reale, Jacopo Fo porta in scena ricordi e aneddoti personali per offrire al pubblico il punto di vista inusuale da cui ha potuto osservare il mondo e l’arte dei suoi genitori.
Oltre al momento teatrale, il programma prevede due giornate dedicate alla formazione: sabato 24 e domenica 25 ottobre, dalle ore 16:30 alle 19:30, si terranno infatti i laboratori teatrali condotti da Jacopo Fo, ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Per assistere agli spettacoli della rassegna, Villa di Donato aprirà i propri cancelli alle ore 20:00 con inizio delle rappresentazioni fissato per le 20:30; i biglietti sono previsti anche in prevendita presso CONCERTERIA in Via Michelangelo Schipa 15 a Napoli.