La Fondazione PLART di Napoli sceglie di celebrare i suoi diciotto anni di attività riportando al centro della discussione culturale il valore della “scuola”, intesa come luogo primario di trasmissione, confronto e crescita intellettuale.
Prende così il via BEFORE, una raffinata trilogia di conversazioni ideata dalla presidente Maria Pia Incutti e condotta dal direttore artistico Claudio Gambardella, che nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2026 porterà negli spazi di via Martucci tre figure di primo piano del panorama progettuale contemporaneo. Il ciclo nasce per mettere in luce l’eredità lasciata dai grandi maestri del Novecento, dimostrando come le lezioni del passato costituiscano la linfa indispensabile per plasmare i linguaggi del futuro.
«Con BEFORE vogliamo riscoprire il valore di ciò che precede ogni progetto: persone, idee ed esperienze che continuano a vivere attraverso nuove interpretazioni», spiega la presidente Maria Pia Incutti. «In un tempo in cui prevale spesso il protagonismo individuale, crediamo sia importante restituire centralità alla “scuola” come spazio di confronto e crescita». Un concetto ribadito dal direttore artistico Claudio Gambardella: «Ogni progettista porterà con sé incontri, esperienze, idee e modelli che hanno contribuito a costruire il suo modo di guardare e di progettare. Dietro ogni ricerca autonoma esiste una trama di relazioni che definisce un linguaggio personale».
Il primo appuntamento si terrà giovedì 29 ottobre alle ore 18.00 con Anna Gili, che ripercorrerà la straordinaria intesa intellettuale e la complicità espressiva condivise con Alessandro Mendini. Il percorso proseguirà giovedì 26 novembre con Raffaella Mangiarotti, docente e designer formatasi con Tomás Maldonado, che racconterà il segno lasciato nella sua ricerca dal lavoro con Marco Zanuso e Francesco Trabucco. Chiuderà la rassegna, giovedì 10 dicembre, Lorenzo Damiani, il cui approccio ironico e anticonvenzionale risente del fondamentale confronto con Achille Castiglioni.
Con questo ciclo di incontri, la Fondazione PLART riafferma la propria missione di centro d’eccellenza per la cultura dei materiali e del design. Nato nel 2008 per custodire la celebre collezione di oltre duemila plastiche storiche avviata da Maria Pia Incutti e Salvatore Paliotto, il Museo Plart affianca oggi alla sua raccolta permanente le più avanzate tecnologie immersive della piattaforma “Plart Vision”, confermandosi un laboratorio d’avanguardia dove gli oggetti d’autore e di produzione anonima dialogano costantemente con le idee che li hanno generati.