Un viaggio profondo tra memoria personale e dramma collettivo, dove la ricerca dell’identità individuale si intreccia con le trasformazioni di un’intera nazione. È questo il cuore pulsante di Flor de Canela, il romanzo di Yvonne Carbonaro che, attraverso la voce e le scelte della protagonista Irma, offre una riflessione essenziale: conoscere e custodire la memoria del proprio passato è l’unico strumento per comprendere il presente.
L’opera racconta la crescita culturale e la graduale presa di coscienza di Irma, soprannominata appunto Flor de Canela. Sullo sfondo delle sue vicende personali si snoda la parabola del Venezuela, una terra passata dai grandi splendori e dalla prosperità economica a una complessa e drammatica crisi sociale. Yvonne Carbonaro, autrice apprezzata per la fluidità della sua scrittura e già nota al pubblico per opere di successo come Il cibo racconta Napoli e la biografia antifascista Scelse la Libertà, torna così a firmare una narrazione di forte impatto emotivo e civile.
Il libro e i suoi temi saranno al centro di un evento guidato dalla giornalista Laura Bufano, durante il quale l’autrice ripercorrerà le scelte di Irma. L’incontro offrirà diversi momenti di approfondimento storico e culturale, grazie agli interventi dello scrittore e giornalista Sergio Zazzera, che traccerà un ritratto delle caratteristiche della cultura venezuelana, e del professor Raffaele Catalano, esperto del Novecento, a cui spetterà l’analisi sulla complessa gestione dello sviluppo economico del Paese sudamericano.
A rendere l’appuntamento un’esperienza immersiva contribuirà una ricca cornice artistica, capace di evocare da vicino le atmosfere del romanzo. Il pubblico potrà assistere alla performance di danza di Marilù Rizzuto, della scuola Astra Dance Academy guidata da Valeria Papale e Rosy Masullo, sulle note di Alma Llanera, brano considerato un vero e proprio inno nazionale del Venezuela. Il viaggio sensoriale sarà completato dalle note di celebri brani della tradizione, tra cui la popolarissima Angelitos negros, per un affresco corale che unisce letteratura, storia, musica e ballo.