Venerdì 6 novembre si aprirà il sipario del Teatro Augusteo di Napoli per la prima messa in scena della nuova stagione teatrale, che vedrà protagonista uno dei capolavori più amati e iconici della commedia musicale italiana: Aggiungi un posto a tavola. Lo spettacolo rimarrà in cartellone fino a domenica 15 novembre, proponendo un cast d’eccezione guidato da Giovanni Scifoni nel ruolo di Don Silvestro e dalla special guest Lorella Cuccarini nei panni di Consolazione.
L’8 dicembre 2024, presso il Teatro Brancaccio di Roma, sono stati ufficialmente festeggiati i 50 anni dal debutto storico della commedia, in un evento speciale che ha visto la partecipazione dei cast storici e delle Autorità.
Prodotta da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni – Centro di Produzione Teatrale, la nuova edizione porta le firme immortali degli autori Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri e accompagnata dalle memorabili musiche composte da Armando Trovajoli. Dopo cinque stagioni di sold-out e la tournée 2025-2026, lo spettacolo riparte per la stagione 2026-2027 toccando i principali teatri italiani.
La regia originale di Garinei e Giovannini è ripresa in questa edizione da Marco Simeoli, che ricopre anche il ruolo del Sindaco Crispino:
«Dopo quasi 800 repliche eseguite nei ruoli di Toto e poi del Sindaco – dichiara Marco Simeoli -, sono davvero emozionato per questo incarico. Ringrazio la produzione e gli autori per la fiducia accordatami; una grande responsabilità che affronto con entusiasmo e impegno per onorare un successo inossidabile concepito nel 1974».
Protagonista nel ruolo di Don Silvestro è Giovanni Scifoni: “Un desiderio che diviene realtà! – racconta Giovanni Scifoni – È la prima volta che partecipo a una grossa produzione musical. Mio padre mi fece vedere Aggiungi un posto a tavola in televisione quando avevo 6 anni e mi ricordo ogni gesto. Sono entusiasta e non vedo l’ora di dare il mangime alla colomba».
Accanto a lui, Lorella Cuccarini veste i panni sfidanti e ironici di Consolazione:
«Un altro sogno che si avvera – spiega Lorella Cuccarini -. Aggiungi un posto a tavola fu la prima commedia musicale della mia infanzia. A distanza di 50 anni, ho il privilegio di farne parte in un ruolo iconico portato al successo da stelle come Bice Valori e Alida Chelli».
Nel ruolo di Clementina recita Sofia Panizzi, mentre Toto è interpretato da Francesco Zaccaro e Ortensia da Francesca Nunzi. La celebre “Voce di lassù”, registrata storicamente da Enzo Garinei, verrà mantenuta in suo onore. Completano l’organico 14 performer.
La direzione musicale è curata da Maurizio Abeni, già assistente del Maestro Armando Trovajoli. Le scenografie originali di Giulio Coltellacci — con il leggendario doppio girevole e l’arca — sono state adattate da Gabriele Moreschi, mentre Francesca Grossi ha adattato i disegni dei costumi originali. Il disegno luci è firmato da Emanuele Agliati e il disegno fonico da Emanuele Carlucci. Le coreografie di Gino Landi sono state riprese da Cristina Arrò.
La costruzione della scena è stata affidata alla scenotecnica di Mario Amodio (già costruttore nella prima edizione del ’74) e ad Antonio Dari per le strutture meccaniche, con i costumi realizzati dalla Sartoria Brancaccio.
Liberamente ispirata al romanzo After me the deluge di David Forrest, la vicenda segue Don Silvestro, parroco di un tranquillo paese di montagna, che riceve una telefonata direttamente da Dio: l’Onnipotente lo incarica di costruire un’arca per salvare il paese da un imminente secondo diluvio universale. Tra l’ostilità del sindaco Crispino, la scompiglio portato dall’arrivo di Consolazione e i tentativi di un cardinale giunto da Roma per fermare i lavori, Don Silvestro affronterà ogni ostacolo dimostrando un profondo atto d’amore e solidarietà verso la propria comunità, fino al lieto fine celebrato attorno a una tavola in festa.
La produzione fa capo a Viola Produzioni, centro di produzione guidato da Alessandro Longobardi che negli anni ha firmato grandi successi come Rapunzel il musical, Sister Act, Peter Pan, Shakespeare in Love e La piccola bottega degli orrori.