Vai al contenuto
Ultimissime

Casoria, arriva Ruò: il profumo del pane appena sfornato e il gusto della tradizione incontrano l’innovazione

the gilded age Torna l’alta società di New York: al via su Sky la quarta stagione di The Gilded Age

A Somma Vesuviana la presentazione della “Guida per piccoli giornalisti” di Sonia Sodano

Un faro a San Giovanni a Teduccio: Il Piccolo Principe compie 22 anni e continua a piantare Semi di Futuro

Casoria per l’integrazione: al via l’incontro “L’Affido che cambia le vite” dedicato ai minori stranieri non accompagnati

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Galleria Toledo: in scena L’inizio del buio dal romanzo di Walter Veltroni

  • Redazione
  • Ottobre 20, 2022
  • 12:35 pm
  • Teatro

L’incontro di due storie fortemente radicate nella memoria degli italiani che, caso ha voluto, si sono svolte negli stessi giorni: la vicenda di Alfredino Rampi e quella di Roberto Peci.

La mano di Walter Veltroni guida un racconto emozionante e coinvolgente a due voci che chiede di riflettere sull’ingresso prepotente della televisione nelle nostre vite.

Lo spettacolo “L’inizio del buio” di Peppino Mazzotta ripercorre i momenti delle due storie con la volontà di risvegliare la memoria emotiva collettiva e trarre insegnamenti dall’esperienza comune: un’occasione per emozionarsi e riflettere condividendo, essenza primaria del fare teatro. L’appuntamento è a Galleria Toledo a Napoli dal 21 al 23 ottobre 2022.

Il 10 giugno 1981 Roberto trova pistole puntate, cade in un bagagliaio e non lo vede nessuno. Alfredino trova un buco nel terreno, cade e non lo vede nessuno.

Una diretta televisiva di tre giorni che racconta i tentativi si salvare Alfredino e il circo mediatico che genera l’evento. Cinquantacinque giorni di prigionia documentati da video. Due innocenti sotto l’occhio della telecamera. Due pubbliche solitudini date in pasto al pubblico. La televisione si trasforma e modifica il linguaggio con cui dialoga con gli italiani chiusi nelle proprie case.

Note di regia di Peppino Mazzotta

Si pensa sempre dopo. Quando tutto è finito. Nel dopo c’è tempo e spazio per riflettere.Mentre le cose accadono abbiamo la vista corta. Il durante manca della giusta distanza.Ma il dopo arriva quando ormai è tardi. E’ un tempo spento in cui si può solo pensare a cosa è stato, sforzarsi di capire perché èstato esattamente così e rammaricarsi del fatto che forse avrebbe potuto esserediversamente, se solo avessimo saputo prima, quello che dopo, ci è sembrato così chiaro.Dopo si può solo raccontare. Il racconto è un modo per ripercorrere, ricostruire,ricordare; serve a mettere in ordine gli eventi, stabilendo connessioni tra cause ed effetti,nella speranza , forse vana, di poter arrivare più lucidi e consapevoli all’appuntamentocon il prossimo incidente, la prossima emergenza. Non tutti gli anni sono uguali. Alcuni restano, altri scompaiono. Alcuni passano in fretta altri sembrano non finire mai. Un anno può risultare degno di essere ricordato o da dimenticare.

Dipende da cosa ci è capitato di bello o di brutto. Tra gli anni significativi c isono quelli che si impongono al ricordo per un avvenimento che ha segnato la vita d itutti. Ma anche quelli che ognuno ricorda per un fatto particolare che ha segnato solo la propria esistenza senza coinvolgere la collettività. Dei secondi non si può parlare che con pochi, perché ai molti non interessano. Dei primi invece possiamo condividere ogni singola emozione con la certezza di trovare sempre nell’interlocutore lo specchio accogliente che ce la restituisce riflessa. Poi c’è il 1981. Un anno eretico, che ricordiamo non perché hanno attentato alla vita di un presidente o di un papa, ma perché una tragedia, che ha colpito qualcuno che neanche conoscevamo, ci ha travolto come se fosse accaduta a noi in prima persona. Il dolore diun prossimo del tutto anonimo ci è sembrato fosse il nostro dolore. Di papa ce n’è uno solo e quello che gli succede , per quanto tragico , non può accadere a tutti. Ma di figli e di fratelli ce ne sono tanti, tanti in ogni famiglia, e se uno di loro si perde allora vuol dire che si possono perdere tutti. Alfredo Rampi e Roberto Peci, attraversando un supplizioimmeritato, senza saperlo si sono scoperti migliaia di padri, di madri di fratelli e sorelle.

Nel giugno del 1981 l’esperienza privata, invece di ripiegare su se stessa, rimanendo neiconfini protetti dell’intimo , si espande fino a coincidere con quella di un’intera comunità.Il 1981 è il primo anno di una nuova era. Anche se chi, in quell’inizio d’estate afoso di 40 anni fa, rimase incollato al televisore per ore a seguire gli sviluppi di un salvataggio e di un rapimento, non poteva neppure immaginarlo. Non poteva sapere di essere il prototipo del nuovo cittadino. Non poteva immaginare che quel momento rappresentava una linea di demarcazione tra un prima e un dopo, un punto di non ritorno. Per la prima volta il dolore privato diventava esperienza pubblica, materiale mediatico da spolpare fino a scarnificarlo. Ma il dopo non è stato quello della riflessione, della comprensione e della rettifica; èstato il dopo militante dei media sciacalli, dell’uso e dell’abuso pubblico della sofferenzaprivata, della fine del pudore, giustiziato nella pubblica piazza in nome dell’ostentazioneoscena senza se e senza ma.

L’inizio del buio

Dove Galleria Toledo – Via concezione a Montecalvario

Quando venerdì 21 ottobre 2022 ore 20.30 – sabato 22 ottobre 2022 ore 20.30

domenica 23 ottobre 2022 ore 18.00

Immagine di Redazione

Redazione

Food & Wine

Casoria, arriva Ruò: il profumo del pane appena sfornato e il gusto della tradizione incontrano l’innovazione

A Casoria c’è un nuovo indirizzo da segnare per chi ama i sapori della buona cucina. Si chiama Ruò e ...
Leggi di più →
Televisione

Torna l’alta società di New York: al via su Sky la quarta stagione di The Gilded Age

Tra accese rivalità, fermenti artistici e balli sfarzosi, arriva la quarta stagione di The Gilded Age, l’acclamato period drama targato ...
Leggi di più →
Libri

A Somma Vesuviana la presentazione della “Guida per piccoli giornalisti” di Sonia Sodano

Il mondo dell’informazione spiegato ai più giovani con passione, accuratezza e uno sguardo rivolto al futuro. È questo il cuore ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteZulù dei 99 Posse torna in teatro
SuccessivoLaboratori, mostre e musica live: Il Mondo Capovolto a NapoliSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

GDPR Cookie Banner

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)