Vai al contenuto
Ultimissime

Tarot Bar debutta a Napoli

Poesia come un fulmine: nel cuore di Napoli, Nazareno Barone presenta Ilaria di libertà

borrelli musica La musica dell’Accoglienza” a Napoli cinque nuovi appuntamenti tra grande tradizione, ricerca e composizione contemporanea

La Masseria Ferraioli compie 6 anni dove prima cera il malaffare oggi cè una comunità vitale 1 Stamm’ appicciat’: musica e condivisione per ricostruire la Masseria Ferraioli

il giardino delle zucche A Pignataro Maggiore torna l’Haunted Corn Maze: un viaggio da incubo tra cinema horror e nebbia

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

Io come la mamma di Enea

Di nuovoeditore / 13 Aprile 2023

“La mia storia è più comune di quanto non si possa credere. Crescere un figlio è un lusso che spesso non ci si può permettere. E non è solo una questione di possibilità economiche”.

Quando Elena (nome di fantasia) ha sentito della storia del piccolo Enea al telegiornale, mentre cenava con suo marito nella loro casetta in provincia di Caserta, ha fatto finta di niente. Intanto nella sua mente si era aperto un cassetto da tempo chiuso a chiave e i ricordi sono saltati fuori all’improvviso. Era il 2016 quando Elena, all’epoca trentaquattrenne, mentre era al sesto mese di gravidanza viene lasciata dal compagno dopo una convivenza di cinque anni. È così che il suo già fragile equilibrio mentale si spezza e al momento del parto la donna prende la difficile decisione di non tenere la bambina.

Quando alcuni giorni fa è esploso il caso del bambino lasciato nella “Culla della Vita” al Barbagalli di Milano, il giorno di Pasqua, Elena ha deciso che la sua storia andava raccontata.

Sono passati sette anni. Cosa ricorda di quel giorno?

Di quel giorno ricordo tutto. Ci sono tornata mille volte: in quel pronto soccorso dove sono arrivata in preda ai dolori e dove mi si erano rotte le acque, nella sala parto in cui ho trascorso le ultime tre ore attaccata a mia figlia, nella stanza in cui sono stata ricoverata due giorni, nel letto in cui ho preso, infine, la decisione. È stata una decisione sofferta ma l’unica che potessi prendere. Non avevo possibilità di scelta. Ancora oggi non me ne pento.

Perché è stata l’unica decisione possibile?

Perché amavo mia figlia. Sembra strano, ma ho deciso di abbandonarla proprio per questo. Perché la amavo. Ho vissuto tutta la mia infanzia e l’adolescenza con mia madre. In famiglia eravamo in due ma a me sembrava di essere in tre. Mia madre, io e il suo disturbo bipolare. Non avevamo altri parenti e mio padre non l’ho mai conosciuto. La malattia di mia madre è stata nella mia vita una presenza costante, quasi fisica. Si assopiva per un po’, poi succedeva qualcosa che la risvegliava e la faceva crescere. Infine scoppiava. Come un vulcano. Quando in età adulta ho iniziato a notare che assumevo comportamenti simili a quelli di mia madre e che spesso non riuscivo a controllarli mi sono spaventata e ho consultato uno specialista che mi ha diagnosticato la stessa patologia.

Quali erano i suoi timori?

Che potesse vivere ciò che ho vissuto io. Oggi le cose sono diverse: seguo una terapia farmacologica, ho un lavoro, una relazione stabile con un uomo che mi ama e mi supporta. Sette anni fa non era così. Avevo da poco scoperto del mio disturbo, il mio compagno mi aveva lasciata per un’altra e non avevo un lavoro. In quel momento la bambina era una delle poche cose belle nella mia vita, ma tenerla sarebbe stato un gesto egoista. E così ho rinunciato a quell’unica cosa bella.

Quando ha riferito della sua decisione al personale sanitario si è sentita supportata o giudicata?

Entrambe le cose. Il medico che mi ha preso il parto è stato comprensivo e mi ha fornito tutte le informazioni necessarie, mettendomi anche al corrente del fatto che in seguito sarebbe stato difficile tornare indietro ma, comunque, non ha cercato di farmi cambiare idea. Al contrario di diverse ostetriche e infermiere.

In che senso?

Più volte mi hanno esortato a ripensarci, dicendomi che in futuro me ne sarei pentita, che non sarei più riuscita a dormire la notte. Una mi ha addirittura chiamata mostro. Paradossalmente ho trovato più vicinanza dal personale medico di sesso maschile. Sembra assurdo, ma quando si parla di maternità le donne possono essere le peggiori nemiche delle donne stesse.

Oggi sua figlia ha sette anni. Cosa le direbbe?

 Le direi che il destino ha scelto per noi strade separate. Che la vita è fatta di occasioni. Io ho deciso di perdere la mia occasione di essere madre per consentire a lei di essere una figlia felice.

Precedente

Gracilino, l’eroe che aiuta i bambini a superare le paure

Successivo

Tree climbers in azione al Giardino Romantico del Palazzo Reale

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

GDPR Cookie Banner

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance (opens in a new tab)
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)