Venerdì 10 ottobre il CAM Museum riapre le sue porte con un evento che unisce arte contemporanea, musica dal vivo, performance e sperimentazione. In collaborazione con EXIT_Club, il museo diretto da Antonio Manfredi inaugura la nuova stagione con la “Re-Opening Night – La nuova stagione”, una notte immersiva dedicata alla creatività in tutte le sue forme.
Dalle 20:00 alle 22:00, il pubblico potrà visitare la mostra personale dell’artista statunitense Brian Testa, che inaugura il nuovo ciclo espositivo del CAM con opere che esplorano i confini tra identità e percezione visiva.
A seguire, dalle 22:00, il museo si trasformerà in un grande palco urbano con live performance di due protagoniste della scena musicale contemporanea:
- Renè Messina, voce tra le più interessanti del panorama R&B e soul del Sud Italia, nota per le collaborazioni con artisti del calibro di Luchè, Nto’, Articolo 31, Tony Esposito, Peppino Di Capri e molti altri.
- Vienne, giovane cantautrice soul che mescola R&B, neo soul, hip hop e sonorità partenopee, presenterà il suo primo singolo “Baa Baby”, manifesto della sua identità artistica e del suo stile raffinato.
Ad accompagnarle sul palco, due musicisti di grande esperienza: Alessio Busanca (già al fianco di Rocco Hunt e James Senese) e Carmine De Rosa (Luchè, Co’Sang).
Durante la serata, il pubblico potrà vivere anche l’esperienza del Candelart Workshop, un laboratorio di pittura immersivo realizzato in un ambiente illuminato solo da candele, dove i partecipanti potranno creare la propria opera d’arte tra luci soffuse, suoni avvolgenti e atmosfera onirica.
La notte proseguirà con il DJ set di P.U.L.S.E. (People United in Love, Sound & Energy) a cura di Savio Buonomo, e PAPPEL_G, per una selezione musicale pensata per fondere ritmo e arte in un’unica esperienza sensoriale.
Non mancherà la Food Station, attiva per tutta la durata dell’evento, a completare un’offerta che unisce cultura, socialità e intrattenimento.
Una serata per celebrare la rinascita della cultura, dell’arte e dell’energia collettiva: al CAM Museum, il futuro dell’arte contemporanea riparte da qui.
Si consiglia la prenotazione al 333 297 2239
Un museo che è laboratorio di futuro
Fondato nel 2005 da Antonio Manfredi, il CAM Museum è oggi uno dei poli più dinamici dell’arte contemporanea in Campania. Con una superficie di oltre 2.000 metri quadrati e un patrimonio di circa 2.000 opere provenienti da 92 paesi, il museo si distingue per la sua vocazione internazionale e interdisciplinare.
Il CAM ospita una delle collezioni più complete di arte multimediale, orientale, africana e balcanica, oltre a una ricchissima raccolta di opere di artisti napoletani contemporanei dal secondo dopoguerra a oggi.
Il museo è inoltre convenzionato con le principali istituzioni accademiche campane, tra cui l’Università L’Orientale di Napoli, l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e l’Università Suor Orsola Benincasa, confermandosi come un punto di riferimento per la ricerca, la formazione e la sperimentazione artistica.
