Sabato 17 ottobre, alle ore 20.00, il Teatro Civico 14 alza il sipario sul debutto di Il capello di Maradona, spettacolo scritto e diretto da Francesca Romana Zanni, interpretato da Valerio Piccolo e prodotto da Trebisonda.
Un racconto intimo capace di intrecciare la memoria personale alla storia collettiva di un’intera generazione. Al centro della piéce c’è lo spaccato di una Napoli viva e complessa a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, vista attraverso gli occhi di un uomo che ripercorre il proprio difficile cammino verso l’età adulta in parallelo con la parabola sportiva e umana di Diego Armando Maradona.
Tutto ha inizio all’interno di un bar partenopeo, dove una teca custodisce un oggetto insolito e quasi sacro: un solo capello del celebre campione argentino. Questa singolare reliquia diventa il pretesto narrativo per un viaggio a ritroso nel tempo, tra il ronzio dei motorini nei vicoli, le partite sui campetti di pallacanestro all’ombra dei palazzi di periferia e il dramma dell’eroina, piaga che in quel periodo segnò duramente le vite di tantissimi giovani. Lo spettacolo esplora quel mondo difficile, toccato da vicino attraverso le scelte di un amico caro, mentre sullo sfondo si compie l’epopea napoletana di Maradona, dai trionfi storici fino al declino e all’addio alla città.
I due percorsi, quello del protagonista e quello del pibe de oro, si sfiorano continuamente senza mai incrociarsi del tutto, creando un mosaico di voci, aneddoti e ricordi. Con un registro che alterna con equilibrio ironia, leggerezza e momenti di profonda intensità emotiva, la narrazione viene scandita da canzoni eseguite e cantate dal vivo, che si trasformano in veri e propri elementi portanti del racconto. La figura di Maradona si fa così specchio di un’epoca carica di sogni, passioni e contraddizioni, incarnando il desiderio di riscatto di chi cercava la propria strada tra le insidie della periferia. A guidare il protagonista attraverso le tempeste della giovinezza sono due pilastri semplici e universali come la musica e un pallone, strumenti fondamentali per resistere, crescere e immaginare un futuro diverso.
I biglietti per assistere alla prima dello spettacolo sono già acquistabili online attraverso il sito ufficiale del Teatro Civico 14.