Dal 5 al 7 gennaio 2026, la cinquecentesca chiesa di Santa Maria di Portosalvo a Napoli ospiterà “Approdi di Natale”, una rassegna ad ingresso gratuito che fonde spettacolo dal vivo, musica e narrazione, mettendo al centro i temi dell’accoglienza, dell’inclusione e della comunità.
L’evento è organizzato da Culturadice, Pred Ets e Putéca Celidonia, con il patrocinio e il finanziamento del Comune di Napoli nell’ambito di “Altri Natali 2025”, e propone tre appuntamenti principali che uniscono racconto teatrale, esperienza immersiva e percorso musicale dedicato ai giovani talenti.
Si inizia giovedì 5 gennaio alle 20 con “Voci da un Vicolo”, spettacolo a cura di Putéca Celidònia. La performance trasforma la storia artistica e sociale della compagnia in un percorso teatrale emozionante, raccontando le esperienze maturate nei beni confiscati alla criminalità organizzata, i laboratori con bambini e il lavoro svolto in carcere.
Lo spettacolo mostra come l’arte possa diventare strumento di relazione, consapevolezza e cambiamento sociale, restituendo al pubblico una visione di comunità inclusiva e rigenerata attraverso la cultura, l’ascolto e la presenza collettiva.
Martedì 6 gennaio alle 16 si terrà “Esposti Experience”, un’esperienza immersiva tra podcast, musiche originali e narrazione che trasformerà la chiesa di via Alcide de Gasperi in un approdo emotivo e narrativo. Il progetto trae ispirazione dalla storia della Ruota degli Esposti e dalla memoria della Real Casa Santa dell’Annunziata di Napoli.
La narrazione, affidata all’attrice Miriam Candurro, interpreta Suor Costanza e guida il pubblico in un viaggio tra memoria storica e linguaggio contemporaneo.
La dimensione sonora è curata dal cantautore Gabriele Esposito, con il brano “Nu’ Ricordo Luntano” accompagnato dal violino del maestro Andrea Libero Cito e dal sound design e dalle musiche originali di Tommy Grieco.
Il progetto nasce dalla serie podcast “Esposti”, ideata e diretta da Simone Esposito, realizzata da Pred Ets con il patrocinio del Comune di Napoli, di Cultura Napoli e della Real Casa Santa dell’Annunziata, e restituisce voce a storie spesso rimaste invisibili.
Il gran finale sarà mercoledì 7 gennaio alle 20 con “Suoni di Accoglienza”, evento curato da Gabriele Esposito che darà vita a uno spettacolo inedito sviluppato a partire da un contest dedicato a giovani talenti senza limiti di età o provenienza. I partecipanti si esibiranno su brani e testi ispirati ai temi dell’accoglienza, del dialogo interreligioso e dell’inclusione sociale.
La fase di selezione e preparazione diventa un vero percorso di formazione e scambio interculturale, culminando in un’esibizione collettiva nella suggestiva chiesa di Santa Maria di Portosalvo.
“Approdi di Natale” si conferma così un progetto culturale unico, capace di unire teatro, musica e memoria storica per promuovere l’inclusione sociale e la partecipazione comunitaria, offrendo al pubblico di Napoli un’esperienza emotiva e immersiva nei luoghi storici della città.