C’è un luogo in cui il tempo rallenta, l’immaginazione prende il sopravvento e lo sguardo torna a farsi quello di un bambino. È il mondo di Baobab, il nuovo spettacolo firmato da Ramona Tripodi, liberamente ispirato a Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, che sarà presentato in anteprima nazionale mercoledì 5 agosto 2026 alle ore 21.30 nella suggestiva cornice del Maschio Angioino di Napoli. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
L’iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della rassegna “Estate a Napoli 2026 – Teatro e danza al Castello”, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio dedicato all’incontro tra grandi classici, sperimentazione e nuove tecnologie.
Prodotto da Inbilico, Baobab è molto più di uno spettacolo teatrale. È un viaggio multisensoriale che attraversa parola, musica, danza, cinema, arti circensi e videomapping per restituire al pubblico la forza poetica e filosofica dell’opera di Saint-Exupéry.
L’intero allestimento scenico è costruito attraverso spettacolari proiezioni in videomapping che trasformano il castello in un universo in continua metamorfosi, conducendo gli spettatori nello spazio siderale, tra pianeti immaginari e paesaggi dell’anima.
A dare corpo e voce ai personaggi è un cast che riunisce alcuni tra i più autorevoli interpreti del teatro e del cinema italiano come Nunzia Schiano, Agostino Chiummariello, Raffaele Ausiello, insieme ai giovani talenti Mario Autore e Giovanna Sannino, ormai parte stabile del percorso artistico di INBILICO.
Nei panni del Piccolo Principe vola il danzatore aereo Marco Mannucci, mentre la voce del protagonista è affidata alla stessa Ramona Tripodi. La voce del pilota è, invece, quella di Lino Guanciale. Il disegno suono è a cura di Andrea Canova, la realizzazione videomapping di Andrea Savoia, l’animazione video di Eleonora Savoia.
«Baobab – così la regista in una nota – mette in ridicolo la “serietà” dei grandi, troppo spesso concentrati su denaro, vanità e potere. Ho puntato dritto al cuore, cercando di rendere l’esperienza teatrale accessibile e coinvolgente per persone di ogni età e background, anche grazie alla contaminazione dei diversi linguaggi artistici».
L’anteprima nazionale rappresenta il primo incontro del pubblico con un progetto destinato a evolversi ulteriormente. Nella prossima stagione teatrale, infatti, Baobab debutterà nella sua versione per gli spazi al chiuso con un allestimento completamente in 3D, aggiungendo un nuovo livello di immersione visiva e confermando la vocazione dello spettacolo a coniugare ricerca artistica, innovazione tecnologica e potenza narrativa.