“Bugonia” è il nuovo film del regista Yorgos Lanthimos, che approda in prima visione lunedì 29 giugno alle 21.15 su Sky Cinema Uno, disponibile anche in streaming su NOW, on demand e in qualità 4K.
Dopo aver conquistato la critica internazionale con le sue opere più recenti, il cineasta greco torna con un thriller psicologico capace di fondere satira, humor nero e tensione narrativa, mantenendo quello stile surreale e provocatorio che lo ha reso uno degli autori più riconoscibili del cinema contemporaneo. Presentato in concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e candidato a quattro Premi Oscar, “Bugonia” propone una riflessione pungente sull’ossessione per le teorie del complotto e sull’isolamento culturale alimentato dall’era digitale.
Al centro della vicenda c’è Michelle Fuller, interpretata dalla due volte premio Oscar Emma Stone, potente amministratrice delegata di una multinazionale che viene sequestrata da due uomini convinti che sia un’aliena pronta a distruggere il pianeta. A darle la caccia sono Teddy, interpretato da Jesse Plemons, e Don, volto emergente interpretato da Aidan Delbis, due personaggi completamente assorbiti dalle proprie convinzioni e dalle narrazioni nate nel sottobosco del web.
La prigionia della donna si trasforma progressivamente in un confronto psicologico sempre più intenso, dove realtà e paranoia si intrecciano fino a rendere difficile distinguere il vero dall’immaginato. Lanthimos costruisce così un racconto che alterna momenti di tensione a improvvisi lampi di ironia, mettendo in scena le fragilità di una società sempre più divisa, diffidente e incapace di comunicare.
Per Emma Stone, ormai al quinto film con il regista greco, l’opera rappresenta un vero laboratorio sulle dinamiche umane. In uno spazio ristretto come uno scantinato, i personaggi finiscono per mostrare le molteplici sfaccettature della natura umana, tra paura, fanatismo, desiderio di controllo e bisogno di appartenenza.
Anche Jesse Plemons offre un’interpretazione intensa, contribuendo a dare profondità a una storia che va oltre il semplice thriller per trasformarsi in una riflessione sul potere della disinformazione e sulla facilità con cui le convinzioni personali possono trasformarsi in ossessioni.
Con “Bugonia”, Yorgos Lanthimos conferma ancora una volta la propria capacità di raccontare il presente attraverso immagini spiazzanti, personaggi estremi e situazioni al limite dell’assurdo, senza rinunciare a una forte componente emotiva. Il risultato è un film inquietante, provocatorio e sorprendentemente umano, destinato a far discutere il pubblico ben oltre i titoli di coda.