“Cantiere Utopia” è la nuova rassegna ideata dalla Nuova Orchestra Scarlatti su un progetto di Enzo Viccaro, promossa e sostenuta dal Ministero della Cultura, che dall’1 al 14 luglio porterà concerti, reading e spettacoli tra Napoli e il Cilento.
L’iniziativa prende forma nel centenario della nascita di Hans Werner Henze, uno dei compositori più originali del Novecento europeo, artista cosmopolita che trovò proprio nel Mezzogiorno d’Italia una seconda patria artistica e umana. Dopo aver lasciato la Germania del dopoguerra, Henze scelse infatti Ischia e Napoli come luoghi nei quali sviluppare una poetica fatta di libertà creativa, contaminazioni culturali e attenzione al valore sociale della musica.
Proprio il suo pensiero rappresenta il filo conduttore dell’intera manifestazione, che alterna pagine del compositore tedesco a capolavori del repertorio romantico, barocco e della grande scuola musicale napoletana.
La prima parte della rassegna si svolgerà nel cuore di Napoli, tra l’Archivio di Stato e la Chiesa dei Santi Marcellino e Festo, due luoghi simbolo del patrimonio storico cittadino che ospiteranno quattro appuntamenti a ingresso gratuito.
Il debutto è previsto il primo luglio con “Soli e Serenate”, concerto cameristico affidato ai solisti della Nuova Orchestra Scarlatti, mentre il 4 luglio spazio a “La poetessa e il musicista”, reading dedicato allo straordinario sodalizio tra Henze e la scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann, una delle collaborazioni artistiche più intense del secondo Novecento. La voce recitante sarà quella di Roberto Del Gaudio, accompagnato dai musicisti dell’orchestra.
Il 7 luglio il pubblico potrà assistere a “Tedeschi italiani”, programma orchestrale che metterà in dialogo Henze con autori come Paisiello, Mozart, Carl Philipp Emanuel Bach e Alfred Schnittke, mentre il 9 luglio la rassegna si concluderà con “Henze Tableaux”, originale spettacolo che unirà musica dal vivo e tableaux vivants ispirati ai grandi maestri della pittura italiana, realizzato in collaborazione con Teatri 35.
La seconda parte di Cantiere Utopia si trasferirà invece nel Cilento, dove dall’11 al 14 luglio la musica invaderà piazze, borghi e luoghi della quotidianità di Marina di Camerota, Lentiscosa, Camerota e Licusati.
Il progetto, intitolato “Musica in Piazza”, si ispira direttamente all’umanesimo culturale promosso da Henze con il celebre Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, fondato cinquant’anni fa. L’obiettivo è quello di riportare la musica tra la gente, coinvolgendo cittadini e turisti attraverso concerti all’aperto, prove aperte, performance artistiche e momenti di partecipazione collettiva.
Ogni giornata prenderà il via nel pomeriggio con le prove aperte al pubblico, per poi culminare alle 21 con gli spettacoli serali nelle piazze dei quattro centri cilentani. Accanto ai giovani musicisti della Nuova Orchestra Scarlatti saranno protagonisti ballerini, performer e le coreografie curate da Emma Cianchi con Art Garage, in un dialogo continuo tra musica, danza e territorio.
«La grande musica come occasione di incontro e di crescita per tutti, proprio come immaginava Henze», sottolinea il direttore artistico Gaetano Russo, sintetizzando la filosofia di una manifestazione che punta a trasformare ogni concerto in un momento di condivisione e partecipazione.
Con Cantiere Utopia, la Nuova Orchestra Scarlatti propone così un modello culturale che supera il semplice spettacolo, trasformando la musica in uno strumento capace di costruire relazioni, valorizzare il patrimonio artistico e coinvolgere le comunità locali in un’esperienza collettiva che guarda al futuro senza dimenticare l’eredità dei grandi maestri del Novecento.