Torna a Napoli, sul palco del Teatro Bolivar, diretto da Nu’Tracks, Chiara Francini con lo spettacolo Forte e Chiara, recuperando così la data precedentemente rinviata. L’appuntamento è fissato per domenica 24 maggio 2026 alle ore 19.00.
La regia è firmata da Alessandro Federico. La produzione è curata da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Produzioni, in collaborazione con Argot Produzioni e con il contributo della Regione Toscana.
Scrittrice e attrice dalla personalità brillante e ironica, Chiara Francini porta in scena uno spettacolo intenso e coinvolgente, tratto dal suo omonimo libro, in cui sceglie di raccontarsi senza filtri attraverso una confessione autobiografica che mette al centro non tanto la carriera professionale, quanto il percorso umano e personale.
Forte e Chiara è il racconto di formazione di una ragazza di provincia che, spinta da sogni e ambizioni, decide di affrontare la vita con determinazione, coraggio e ostinazione, pagando spesso il prezzo delle proprie scelte ma senza mai smettere di credere in se stessa. Nella seconda parte dello spettacolo, il racconto si trasforma in una riflessione più profonda sulla società contemporanea, sul peso del denaro e del potere e sulla complessa condizione femminile.
Al centro della narrazione emerge infatti il conflitto che molte donne vivono tra realizzazione personale e desiderio di maternità, una tensione che Francini affronta con lucidità e sensibilità: “Perché la parte più complessa per una donna è nascere tale. Bello e terrificante”.
«Il titolo dello spettacolo – racconta Chiara Francini – rappresenta, per me, ciò che Chiara è e che vuole continuare ad essere. Di questo parla “Forte e Chiara”. Ho cercato di trasporre in maniera puntuale questa sua peculiarità, questo coraggio, questa forza fatta di verità e trasparenza tipiche di una donna che fieramente lotta per quello in cui crede».
Lo spettacolo mescola registri diversi con grande naturalezza: stand up comedy, teatro di narrazione, satira e avanspettacolo si intrecciano in un viaggio emotivo capace di alternare leggerezza e profondità. A completare il racconto scenico sono le musiche originali eseguite dal vivo dal maestro Francesco Leineri, che accompagnano il pubblico in un’atmosfera evocativa e intensa.