Unire la forza della ricerca universitaria con la capacità divulgativa del primo Science Centre italiano per portare la cultura della salute direttamente ai cittadini. È questo l’obiettivo dei due Protocolli d’Intesa firmati tra la Fondazione Idis – Città della Scienza e la Cattedra UNESCO “Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile” dell’Università Federico II di Napoli.
Il primo protocollo, della durata di tre anni, mira a sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni su temi fondamentali come la prevenzione delle malattie metaboliche e ambientali, la promozione di stili di vita sani e il benessere psicofisico. Il museo interattivo Corporea diventerà il centro propulsore di iniziative divulgative, seguendo il modello del Campus della Salute: specialisti e strumenti diagnostici incontreranno famiglie e studenti in un ambiente acceso da esperienze immersive e apprendimento informale.
Punto nevralgico della collaborazione è il nuovo BIO4CARE LAB, un Dimostratore Tecnologico avanzato sviluppato nell’ambito del progetto regionale “Manifattur@ Campania: Industria 4.0”. Il laboratorio, ospitato negli spazi di Città della Scienza, integrerà Intelligenza Artificiale, Internet of Things e tecnologie di gaming per accompagnare visitatori di ogni età verso una maggiore consapevolezza nella prevenzione e gestione delle patologie cardiovascolari e metaboliche. La Cattedra UNESCO garantirà la validazione scientifica dei contenuti, trasformando il laboratorio in un ponte tra innovazione tecnologica e salute pubblica.
«Questi protocolli rafforzano il legame tra scienza e società e permettono di promuovere una cultura della prevenzione accessibile a tutti», ha affermato il Presidente della Fondazione Idis, Prof. Riccardo Villari, sottolineando come Corporea si confermi una piattaforma unica in Europa, capace di far dialogare ricerca avanzata e cittadini.
«La scienza medica deve uscire dai laboratori e raggiungere le persone», ha ricordato la Prof.ssa Annamaria Colao, evidenziando l’importanza di educare i giovani alla salute in un’epoca in cui benessere e ambiente sono sempre più connessi. «Con il BIO4CARE LAB possiamo coinvolgere le nuove generazioni rendendole protagoniste delle proprie scelte di benessere».
Le attività prenderanno avvio immediato attraverso un Gruppo di Lavoro Congiunto incaricato di programmare eventi, workshop, screening e percorsi formativi. Il BIO4CARE LAB è destinato a diventare un punto di riferimento per la citizen science, dove esperienza museale e raccolta dati collaborano per il bene comune.
Unire la forza della ricerca universitaria con la capacità divulgativa del primo Science Centre italiano per portare la cultura della salute direttamente ai cittadini. È questo l’obiettivo dei due Protocolli d’Intesa firmati tra la Fondazione Idis – Città della Scienza e la Cattedra UNESCO “Educazione alla Salute e allo Sviluppo Sostenibile” dell’Università Federico II di Napoli.
Il primo protocollo, della durata di tre anni, mira a sensibilizzare soprattutto le giovani generazioni su temi fondamentali come la prevenzione delle malattie metaboliche e ambientali, la promozione di stili di vita sani e il benessere psicofisico. Il museo interattivo Corporea diventerà il centro propulsore di iniziative divulgative, seguendo il modello del Campus della Salute: specialisti e strumenti diagnostici incontreranno famiglie e studenti in un ambiente acceso da esperienze immersive e apprendimento informale.
Punto nevralgico della collaborazione è il nuovo BIO4CARE LAB, un Dimostratore Tecnologico avanzato sviluppato nell’ambito del progetto regionale “Manifattur@ Campania: Industria 4.0”. Il laboratorio, ospitato negli spazi di Città della Scienza, integrerà Intelligenza Artificiale, Internet of Things e tecnologie di gaming per accompagnare visitatori di ogni età verso una maggiore consapevolezza nella prevenzione e gestione delle patologie cardiovascolari e metaboliche. La Cattedra UNESCO garantirà la validazione scientifica dei contenuti, trasformando il laboratorio in un ponte tra innovazione tecnologica e salute pubblica.
«Questi protocolli rafforzano il legame tra scienza e società e permettono di promuovere una cultura della prevenzione accessibile a tutti», ha affermato il Presidente della Fondazione Idis, Prof. Riccardo Villari, sottolineando come Corporea si confermi una piattaforma unica in Europa, capace di far dialogare ricerca avanzata e cittadini.
«La scienza medica deve uscire dai laboratori e raggiungere le persone», ha ricordato la Prof.ssa Annamaria Colao, evidenziando l’importanza di educare i giovani alla salute in un’epoca in cui benessere e ambiente sono sempre più connessi. «Con il BIO4CARE LAB possiamo coinvolgere le nuove generazioni rendendole protagoniste delle proprie scelte di benessere».
Le attività prenderanno avvio immediato attraverso un Gruppo di Lavoro Congiunto incaricato di programmare eventi, workshop, screening e percorsi formativi. Il BIO4CARE LAB è destinato a diventare un punto di riferimento per la citizen science, dove esperienza museale e raccolta dati collaborano per il bene comune.