Vai al contenuto
Ultimissime

nobel bambini gaza Premio Nobel per la Pace ai bambini della Striscia di Gaza: se ne parla all’istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli

regione campania Sociale, i nuovi provvedimenti della Regione Campania

malattie rare campania Malattie rare e tumori rari, la Campania punta sull’innovazione e su una nuova rete di cure

festa del vino Festa del Vino, dei Sapori e dei Saperi Vesuviani

scala musicale La Scala Musicale ideata e organizzata dalla Fondazione Roberto Murolo ETS giunge alla seconda edizione

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Da Napoli un appello alle istituzioni: “Difendiamo le eccellenze del nostro Paese”

  • Redazione
  • Aprile 17, 2024
  • 10:06 am
  • Notizie
Valuta Questo:

L’Italia tuteli ciò che “Napoli crea”. Il titolo dell’evento che si è svolto lunedì 15 aprile nel capoluogo partenopeo a Villa Doria D’Angri, organizzato dall’associazione ‘Le Mani di Napoli’ in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, è un monito e al tempo stesso un appello: difendiamo le eccellenze del nostro Paese, sosteniamo gli artigiani e le imprese manifatturiere della penisola.

Proteggere e valorizzare la qualità dei prodotti di casa non è solo il filo conduttore dell’evento, ma è l’identità stessa di un’organizzazione costituita dalle eccellenze del settore tessile nate e affermatesi alle pendici del Vesuvio. Un territorio che esporta bellezza in forme e formule diverse, dai sapori all’abbigliamento. Ecco perché l’associazione ‘Le Mani di Napoli’, presieduta da Giancarlo Maresca con Damiano Annunziato vicepresidente, sostiene che il criterio delle indicazioni geografiche a tutela del settore agroalimentare vada esteso anche ad altri ambiti.

Le ragioni di questa iniziativa sono nelle parole del presidente de ‘Le Mani di Napoli’ Giancarlo Maresca: “Noi in questo momento vogliamo sostenere un progetto di tutela e valorizzazione di quello che una volta si chiamava artigianato di alta gamma e che noi abbiamo chiamato un nome nuovo: artigianato d’immagine. Questa immagine positiva che danno gli oggetti, con una qualità e una storia importante, non si riflette solo su chi quegli oggetti li compra, li indossa, li mette in casa, ma anche sul Paese che li produce e li difende. Questo porta potere, perché portare nel mondo il proprio oggetto significa portare nel mondo il proprio gusto”.

Il termine ‘valorizzazione’ è stato il comun denominatore degli interventi che si sono susseguiti a ‘Napoli crea’, evento che ha avuto respiro nazionale anche per la presenza di diverse figure istituzionali.

Nel corso della giornata è stato ricordato l’Ambasciatore Renato Ruggiero, napoletano illustre e primo Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, nel 30° anniversario della firma a Marrakech (15 aprile 1994) del Trattato istitutivo dell’Organizzazione. La targa in suo ricordo, simbolicamente ritirata da Mariano Bruno, segretario generale del Corpo Consolare di Napoli, sarà consegnata al figlio Riccardo Ruggiero che ha seguito commosso la cerimonia in collegamento dall’Asia. 

L’ambasciatore Vincenzo Grassi, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Onu, l’Organizzazione mondiale del commercio e le Organizzazioni internazionali a Ginevra, ha spiegato in videocollegamento: “Da Diplomatico, da napoletano e da persona che ha avuto l’onore e il privilegio di lavorare con l’Ambasciatore Ruggiero sono grato a ‘Le mani di Napoli’ per avermi dato l’opportunità di ricordare questa grande personalità in questo importante evento. Il Trattato che 30 anni fa ha istituito l’Organizzazione mondiale del commercio va ricordata soprattutto in questo momento in cui il multilateralismo politico e commerciale attraversa una fase di crisi. L’OMC ha aiutato a temperare le forzature di un inevitabile processo di globalizzazione”. Grassi ha ricordato anche come il lavoro dell’Ambasciatore Ruggiero abbia contribuito a conferire nel commercio regole universalmente accettate, nella convinzione che l’espansione dei commerci favorisce i Paesi meno prosperi e consente dunque anche a questi ultimi di partecipare alla ricchezza mondiale. “Ruggiero   ha continuato Grassi – fu nominato primo Direttore generale dell’OMC non solo come autorevole candidato italiano, ma come rappresentante dell’intera Europa in vari ambiti, confermando così la leadership europea nella politica di apertura dei commerci. Ruggiero è stato un personaggio di eccellenza in vari ambiti, dalla diplomazia alla politica, nel suo ruolo di ministro, così come nel mondo dell’imprenditoria e delle banche, ma è stato anche e soprattutto negli anni un grandissimo esempio da seguire per tutti noi funzionari”.     

Il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto in un videomessaggio ha rimarcato “il lavoro svolto per la revisione del Piano nazionale di ripresa e resilienza: abbiamo individuato una misura nuova e importante pari a 6,3 miliardi di euro destinata alla transizione 5.0, quindi all’innovazione e all’efficientamento delle nostre imprese. Oggi è un’occasione importante che ha come obiettivo veicolare il nostro sistema imprenditoriale, soprattutto le Pmi che rappresentano la spina dorsale della nostra economia, verso una prospettiva futura. La giornata nazionale del Made in Italy non è solamente un momento celebrativo, ma è un momento anche di una riflessione che per quanto ci riguarda si sviluppa su alcune linee direttive. La prima è immaginare una valorizzazione, un rafforzamento di alcuni mestieri tradizionali che rappresentano il territorio e che sono, oserei dire, innanzitutto un elemento identitario del territorio di Napoli, del suo hinterland, della Campania, del Sud Italia, dell’Italia intera, e che sono certamente un’occasione importante per valorizzare quello che è stato un lavoro che viene da molto lontano, ma che sicuramente ha come obiettivo oggi quello di essere proiettato nel futuro”. L’impegno del governo, quindi, sarà focalizzato anche nel “cercare di capire come, dal punto di vista degli investimenti, dell’innovazione, della ricerca e della formazione riuscire a trasformare mestieri tradizionali che, senza perdere nulla di quello che rappresentano, possano essere in grado di vincere le sfide del futuro”.

Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive alla Camera dei deputati, ha evidenziato “la grande attenzione del Governo all’eccellenza del Made in Italy: nell’ambito della mia commissione in quattro mesi abbiamo ascoltato 160 associazioni. Da quella relazione conclusiva, consegnata al governo, è nata la legge sul Made in Italy e noi oggi siamo qui a festeggiarne le eccellenze. Una norma in cui “c’è la valorizzazione delle scuole professionali e la nascita della scuola sul Made in Italy. Noi dobbiamo anche fare un cambiamento un po’ di mentalità: se i nostri figli frequentano una scuola professionale non devono essere considerati figli di un Dio minore. Il percorso della scuola professionale può portare all’università, ma può portare anche al mondo del lavoro e al mondo dell’eccellenza del Made in Italy”. Quando il Made in Italy penetra un mercato estero non viene più abbandonato perché quando scegli italiano scegli bene. Ovviamente bisogna aiutare il Made in Italy, le eccellenze, contro la contraffazione e l’Italian sounding”. 

Gianluca Cantalamessa, senatore della Lega e componente della commissione Attività produttive di Palazzo Madama, ha annunciato di aver presentato “oggi una proposta di legge che mira a tutelare l’artigianato d’alta gamma e, quindi, anche e soprattutto quello napoletano. I “Made in” hanno senso solo se la terza parola è “Italy”. Spesso lo diamo per scontato, ma facciamo un errore. Il Made in Italy è uno dei dieci brand più famosi al mondo ed è un peccato se tante aziende che lo producono stentano ad arrivare alla fine del mese. È compito della politica valorizzare queste grandi potenzialità”. La proposta di legge “nasce da una direttiva europea – ha spiegato il senatore – che prevede l’indicazione geografica territoriale alla stessa stregua dell’alimentare. Quindi possiamo immaginare e lavorare per un disciplinare per la sartoria napoletana, per i presepi di San Gregorio Armeno, e, quindi, innanzitutto blindarli contro l’Italian sounding. Poi prevede una serie di strumenti a tutela degli artigiani nella ricerca, nella formazione e nella selezione del personale, oltre che nell’internazionalizzazione. Abbiamo intenzione di fare un elenco di questi artigiani d’alta gamma presso il Mimit affinché abbiano finanziamenti per poter esporre le proprie bellezze da Taiwan a Hong Kong, da Rio de Janeiro a Buenos Aires. Hanno tanta qualità ma non le dimensioni per poter competere su una scala mondiale, ed è compito della politica cercare di aiutarli”.

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha annunciato che “nell’ambito del nostro programma di valorizzazione dell’area Unesco che abbiamo avviato da poche settimane c’è uno spazio importante per l’artigianato di qualità nel centro storico. Quella di oggi è una giornata importante a livello nazionale perché si celebra la grande capacità del nostro Paese, la grande capacità manifatturiera e artigianale. Napoli si inserisce in questo quadro con un forte rilancio di tutta la sua grande tradizione artigianale che rappresenta da un lato una parte importante del patrimonio immateriale della città – perché parliamo di tradizioni secolari che affondano la loro radice nella tradizione più antica di Napoli -, dall’altra è un comparto economico e anche turistico estremamente importante, un fattore di attrazione significativo, un comparto che crea economia, lavoro di qualità. C’è un grande impegno da parte dell’amministrazione comunale per valorizzarlo”.

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)