L’associazione ICRA Project propone la decima edizione di “Memorie Future”, un itinerario culturale sostenuto dalla Regione Campania che copre l’intero anno 2026. La manifestazione propone un ricco calendario di ben diciannove eventi volti a intrecciare la tradizione teatrale e artistica partenopea con i principali movimenti culturali europei. L’iniziativa coinvolge diverse istituzioni di prestigio, tra cui l’Università Federico II di Napoli, la Fondazione Eduardo De Filippo, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e la Società di Storia Patria.
Dopo i numerosi appuntamenti svolti nella prima metà dell’anno – dedicati a figure del calibro di Luigi Pirandello, Giorgio Strehler, Eleonora Duse e Antonin Artaud – la programmazione entra nella fase autunnale e invernale. Il programma riprende a settembre presso la Fondazione Lyceum M. Fusco con un workshop sul metodo Feldenkrais curato da Michele Monetta e Lina Salvatore. A ottobre il calendario prosegue con un incontro sul tema della regia curato da Marco De Marinis al Museo Archeologico di Pontecagnano, una giornata dedicati alla Commedia dell’Arte con Maria Pia Pagani e una due giorni guidata da Gianni Garrera incentrata sulle influenze italiane nel teatro elisabettiano.
I mesi di novembre e dicembre vedranno lo svolgimento di importanti simposi e approfondimenti culturali. Tra questi figurano il convegno sulla Commedia dell’Arte partenopea con Teresa Megale ed Antonio Audino al Maschio Angioino, un seminario sul teatro di Čechov diretto ancora da Gianni Garrera, e la presentazione della nuova traduzione dell’Anfitrione di Plauto a cura di Giovanni Greco e Maria Zerbino al MANN. La rassegna si concluderà il 4 dicembre con una giornata di studi dedicata alla figura di Titina De Filippo condotta da Laura Mariani, Francesco Somma e Francesco Saponaro.