Il ritorno nella sua città ha sempre un valore speciale per Eduardo De Crescenzo. Il cantautore napoletano tornerà infatti a esibirsi a Napoli scegliendo ancora una volta la suggestiva cornice dell’Arena Flegrea, uno spazio prestigioso capace di garantire un’acustica eccellente e di esaltare l’espressività della sua musica.
Artista unico nel panorama italiano, De Crescenzo conquista il grande pubblico nel 1981 grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Ancora”, diventato in pochi giorni un successo internazionale. La canzone, ancora oggi amata e interpretata in tutto il mondo, gli regala una popolarità immediata. Tuttavia la sua produzione musicale non si limita al successo commerciale: la sua è una ricerca raffinata fatta di melodie e armonie colte, ritmi sperimentali e contaminazioni stilistiche.
Negli anni la sua musica affascina platee particolarmente esigenti, abituate alla grande tradizione musicale. Non a caso De Crescenzo si è esibito in luoghi simbolo come il Teatro di San Carlo, tempio dell’opera lirica, il Teatro Morlacchi nell’ambito di Umbria Jazz, e il prestigioso Ravello Festival. La sua voce, ormai leggendaria, riesce però a mantenere una straordinaria accessibilità, permettendo anche al grande pubblico di lasciarsi coinvolgere dalla sua intensità interpretativa. Nel corso della sua carriera ha continuato a conquistare generazioni diverse grazie a un repertorio capace di restare sempre attuale e alla coerenza artistica e umana che porta sul palco.
Dal 2012 tutti i suoi concerti portano il titolo “Essenze Jazz”, definizione che lo stesso artista utilizza per raccontare il proprio stile: un incontro originale tra pop, jazz e blues. In scaletta trovano spazio molti dei brani più amati del suo repertorio, tra cui Ancora, L’odore del mare, E la musica va, Dove, Il racconto della sera, C’è il sole, La vita è un’altra, Naviganti e Sarà così.
Il format nasce l’11 giugno 2012 proprio dal palco del Teatro San Carlo e rappresenta una sorta di autobiografia musicale dell’artista. “Essenze Jazz” segue la struttura delle sue canzoni ma lascia ampio spazio all’improvvisazione e alla sua straordinaria capacità di “suonare la voce”. Ogni concerto diventa così un’esperienza unica e irripetibile: ciò che accade sul palco esiste solo per quella sera e per il pubblico presente.
A rendere ancora più ricca l’esperienza musicale contribuisce il dialogo con musicisti di grande prestigio: Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Marcello Di Leonardo alla batteria, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Daniele Scannapieco al sassofono e Susanna Krasznai al violoncello.
Nel 2013 De Crescenzo pubblica l’album “Essenze Jazz” per l’etichetta EmArcy – Universal Classics & Jazz, un progetto con cui registra il suo repertorio così come lo esegue dal vivo. Il disco segna anche un punto di svolta nel suo percorso artistico: la forma della canzone si amplia, lasciando più spazio alla composizione estemporanea e alla dimensione jazzistica.
L’album, da tempo esaurito, tornerà disponibile da maggio 2026 con etichetta BMG, sia in formato digitale sia in doppio vinile.
Dal 2021 l’artista si dedica inoltre allo studio e al recupero della canzone classica napoletana tra Ottocento e Novecento. Nel 2022, insieme al pianista Julian Oliver Mazzariello, pubblica il disco “Avvenne a Napoli – passione per voce e piano”, accompagnato dal libro di Federico Vacalebre Storie del Canzoniere napoletano.
Dal 2025 questo progetto si è trasformato anche in uno spettacolo teatrale suggestivo, pensato per riportare il grande patrimonio della canzone napoletana all’interno della tradizione della musica classica italiana.