“Gli occhi degli altri” è il nuovo film diretto da Andrea De Sica e interpretato da Jasmine Trinca e Filippo Timi.
Una storia d’amore travolgente, un rapporto segnato da dinamiche di possesso e una vicenda di cronaca che ha scosso l’Italia degli anni Sessanta.
La pellicola debutterà in prima visione televisiva giovedì 30 luglio alle 21.15 su Sky Cinema Uno, sarà disponibile in streaming su NOW e on demand, anche in versione 4K su Sky. Presentato in concorso alla Festa del Cinema di Roma 2025, il film si ispira liberamente al celebre e controverso caso Casati Stampa, trasformandolo in un intenso dramma psicologico incentrato sui meccanismi del desiderio, della manipolazione e della violenza.
Al centro della storia ci sono Lelio, interpretato da Filippo Timi, un ricco e potente marchese, ed Elena, il personaggio affidato a Jasmine Trinca, premiata con il Premio “Monica Vitti” come Miglior Attrice alla Festa del Cinema di Roma per questa interpretazione. I due protagonisti vivono una relazione fatta di attrazione, complicità e trasgressione, ma destinata progressivamente a trasformarsi in una spirale di controllo e ossessione.
La regia di Andrea De Sica, vincitore del Nastro d’Argento Hamilton Behind The Camera Award, porta sullo schermo un racconto dal forte impatto emotivo, ambientato nella cornice selvaggia e isolata dell’isola di Zannone, nell’arcipelago delle Isole Pontine. Un luogo affascinante e al tempo stesso inquietante, che diventa lo scenario ideale per raccontare la lenta discesa dei protagonisti verso un inevitabile epilogo drammatico.
Prodotto da Vivo film, Wildside — società del gruppo Fremantle — e Vision Distribution in collaborazione con Sky, il film utilizza una vicenda ispirata alla cronaca per costruire una riflessione più ampia sui rapporti di potere all’interno delle relazioni.
Attraverso le interpretazioni di Jasmine Trinca e Filippo Timi, “Gli occhi degli altri” esplora il confine fragile tra libertà e controllo, mostrando come desiderio e privilegio possano trasformarsi in strumenti di dominio. Pur raccontando un’epoca lontana, il film affronta temi ancora profondamente attuali: la difficoltà di riconoscere le dinamiche di sopraffazione e il lato oscuro delle relazioni fondate sull’ossessione.
Nella bellezza incontaminata di un’isola appartenente a un ricchissimo marchese, l’arrivo di Elena cambia per sempre gli equilibri esistenti. Tra passione, attrazione e giochi di potere nasce una relazione intensa, in cui eros e desiderio sembrano inizialmente convivere con una forma di libertà condivisa.
Ma quello che appare come un rapporto fuori dagli schemi si trasforma lentamente in un legame dominato dall’ossessione, fino a mettere in discussione ogni equilibrio e condurre i protagonisti verso una tragica conclusione.
Con “Gli occhi degli altri”, Andrea De Sica firma un film che non si limita a raccontare un caso di cronaca, ma indaga le zone più ambigue dell’animo umano, mettendo al centro il rapporto tra amore, possesso e violenza.