Il grande teatro d’autore e la riflessione sulla scena contemporanea incontrano la storia e l’archeologia della Campania. Nell’ambito del ricco programma promosso da ICRA Project, intitolato Memorie Future X edizione (anno 2026) e realizzato grazie al sostegno della Regione Campania ai sensi della Legge Regionale 7/2003 articolo 6, sono in agenda due straordinari simposi dedicati all’arte drammatica e alla nascita della regia moderna, ospitati in altrettanti siti storici di eccezionale valore.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre alle ore 11:00 presso il MAP Museo Archeologico di Pontecagnano, dove si terrà l’incontro sul tema “Regia eretica, dai padri fondatori a Eugenio Barba”. Il simposio proporrà un viaggio affascinante sulla nascita della regia teatrale, esplorando il confine tra letteratura, nuove strategie di formazione dell’attore e la figura dei registi pedagoghi nel Novecento. L’evento celebrerà inoltre i novant’anni del grande maestro internazionale Eugenio Barba e si avvarrà del contributo scientifico del professor Marco De Marinis dell’Università di Bologna, affiancato dalla presentazione di materiali iconografici a cura di ICRA Project, sotto la direzione di Michele Monetta e Lina Salvatore.
Il secondo appuntamento si terrà sabato 7 novembre alle ore 11:30 in un altro luogo iconico della storia partenopea, il Maschio Angioino di Napoli, all’interno della sala conferenze della Società Napoletana di Storia Patria. Dedicato al tema “Commedie dell’Arte, tradizioni, tradimenti e persistenze”, il simposio vedrà gli interventi della professoressa Teresa Megale dell’Università di Firenze, di Antonio Audino di Radio3 RAI, oltre che di Michele Monetta e Lina Salvatore, con un breve contributo musicale finale curato da Lorenzo Marino.
Entrambi gli appuntamenti sono pensati per coinvolgere studenti universitari, frequentatori di conservatori e accademie, attori, registi, drammaturghi, scenografi, costumisti, artisti figurativi, musicisti, pedagogisti, storici dell’arte, docenti di materie umanistiche, compagnie teatrali e cultori del teatro tout-court. Per favorire la più ampia partecipazione, i due simposi saranno ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.