Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

I motori dell’ansia, l’edizione italiana curata da Gambardella e Lumino

  • Redazione
  • Febbraio 13, 2023
  • 12:16 pm
  • Libri

Esce l’edizione italiana di un caposaldo nell’ambito della letteratura scientifica, I motori dell’ansia. Ranking accademici, reputazione e accountability, di Wendy Espeland e Micheal Sauder. A curare il volume nell’ambito della collana Scienze sociali applicate (libreriauniversitaria.it edizioni) sono due studiose napoletane, Dora Gambardella e Rosaria Lumino, del Dipartimento di Scienze sociali dell’università Federico II. 

Il libro

A partire da una solida base empirica e con uno stile narrativo particolarmente vivido e efficace, il volume discute i meccanismi di cambiamento connessi all’istituzionalizzazione dei ranking nel sistema universitario, utilizzando come caso empirico il caso delle Facoltà di Legge americane.

Gli autori, Wendy Espeland e Micheal Sauder, mostrano come i ranking agiscano trasformando il significato tradizionale attribuito all’istruzione giuridica, ma anche i valori che definiscono questo campo, segnalando un cambiamento culturale profondo, perché modificano i sistemi di percezione, di rappresentazione e denominazione del mondo e con essi i modi di agire degli insider.

Contribuiscono alla costruzione delle categorie del merito e dell’eccellenza (facoltà o studenti che siano) da cui deriva un profilo standardizzato di quanti hanno (o non hanno) il diritto ad essere inclusi nel sistema, il che finisce inevitabilmente per ridisegnare i confini del campo dell’istruzione superiore e il suo significato per la collettività. In questa prospettiva i ranking diventano strumenti per imprimere ordine e dare significato alla realtà, per costruire rappresentazioni – le facoltà migliori o gli studenti più promettenti – che hanno il potere di autoalimentarsi, finendo per rinforzare la veste di oggettività che li contraddistingue e costruendo le condizioni per l’avvio di un progressivo processo di istituzionalizzazione che spinge a considerarli «forme naturali di valutazione» (infra, p. 118), dunque oggetti dotati di una identità solida e specifica con cui occorre fare i conti, anche muovendosi da una prospettiva critica.

Quello che ne deriva è un cambiamento nelle relazioni di potere e autorità interne al campo accademico, un cambiamento delle pratiche organizzative all’interno e tra le organizzazioni, e la redistribuzione delle opportunità (per studenti e docenti) e dello status.

Uno dei meriti di questo volume sta nell’uso di uno stile narrativo di estrema nitidezza e potenza, di cui gli autori si servono per restituire al lettore l’immagine del profondo cambiamento del mondo in cui viviamo, al punto che il caso delle facoltà di legge americane può persino essere considerato un caso empirico tra i tanti tra cui si poteva scegliere. L’abitudine a ragionare per classifiche – i ranking appunto – costituisce sempre più una routine, che usiamo per prendere alcune decisioni nella vita quotidiana, riducendo al minimo il tempo che sarebbe necessario per informarsi adeguatamente e bypassando la mancanza di competenze specifiche, spesso necessarie per selezionare e valutare le informazioni raccolte. Le classifiche ci aiutano a scegliere i “migliori frigoriferi” da acquistare senza possedere alcuna competenza tecnica sul funzionamento dei frigoriferi e a selezionare i “migliori hotel” di un luogo che non abbiamo mai visto, ma gli esempi possono essere infiniti.

La solida base empirica nella quale ci si immerge leggendo questo volume dimostra quanto inequivocabilmente i numeri svolgano una importante funzione di semplificazione che riduce la complessità del reale, offrendo al contempo solide rassicurazioni circa la possibilità di pervenire ad una valutazione “dei fatti” oggettiva, scevra da pregiudizi e da passioni emotive precostituite, e dunque neutra sul piano etico e intrinsecamente apolitica: i numeri parlano un linguaggio universale e cosmopolita che assicura esercizio di razionalità, esalta la concretezza e, soprattutto, permette di comparare con estrema facilità oggetti apparentemente specifici e contesti apparentemente lontani, risolvendo complessi dilemmi decisionali in una manciata di secondi.

Se, come si diceva, l’influenza dei ranking come meccanismo di semplificazione dei processi decisionali rappresenta un tratto sempre più pervasivo della vita quotidiana, cosa accade ai ranking delle università in Italia? Ad un primo sguardo, le specificità e le differenze sia di natura culturale che istituzionale che caratterizzano il caso americano appaiono di carattere macroscopico, in primis perché l’autorità monopolistica in materia di ranking nel caso dell’Italia è in capo allo Stato, seppur mediata da un organismo formalmente indipendente come l’Anvur,

Una veloce rassegna della stampa italiana mostra una diffusa disattenzione per i ranking universitari che, di norma, occupano lo spazio limitato dell’annuncio sensazionalistico, spesso legato a meccanismi di naming and shaming, con scarso rilievo per approfondimenti di dettaglio sulla natura o sulle caratteristiche dei ranking discussi o per comparazioni di carattere trasversale tra classifiche di natura diversa.

Eppure, nel mondo universitario, l’attenzione ai ranking internazionali quale strumento di competizione nel mercato della reputazione sembra crescere insieme al peso delle logiche della competizione e dell’incentivazione delle prestazioni accademiche e all’enfasi crescente sui temi dell’eccellenza e del merito.

Quali sono allora le chiavi di lettura più interessanti che è possibile trarre dal volume per analizzare il caso italiano? Secondo le curatrici, Dora Gambardella e Rosaria Lumino, esse rinviano all’analisi dei meccanismi di cambiamento, a monte e a valle, dell’istituzionalizzazione dei ranking quale strumento di supporto dei processi decisionali. Meccanismi che possono per estensione essere riferiti all’istituzionalizzazione nel campo universitario degli strumenti di valutazione, in senso lato. Si tratta qui di cogliere il duplice invito a smontare la “scatola nera” dei ranking (e negli strumenti di valutazione) chiarendone gli effetti generativi sul piano cognitivo, normativo e etico, e insieme discuterne le conseguenze sul fronte delle pratiche e della ridefinizione delle relazioni entro e fuori il campo accademico.

Le curatrici

Dora Gambardella è direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II, dove insegna Metodologia della ricerca sociale e Approcci alla Valutazione di Impatto. Tra i suoi interessi di ricerca, l’attenzione alla analisi delle trasformazioni dei sistemi di welfare e alla valutazione delle politiche Sociali.

Rosaria Lumino è ricercatrice in sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II, dove insegna Metodologia della ricerca sociale e Metodi Avanzati per la ricerca qualitativa. L’attività di studio e ricerca si incentra sulle tematiche relative alla valutazione delle politiche sociali e alle trasformazioni del ruolo e dello statuto della valutazione nei processi decisionali, con particolare attenzione agli assunti impliciti nei modelli teorico-metodologici adottati e degli effetti inattesi e/o perversi dei dispositivi messi a punto. Sul fronte empirico, tale riflessione guarda soprattutto all’uso della valutazione nel settore dell’istruzione terziaria e della ricerca accademica.

I motori dellansia ledizione italiana curata da Gambardella e Lumino 1

Immagine di Redazione

Redazione

Arte

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Un inizio di stagione all’insegna della riflessione critica e della poesia visiva accoglierà il pubblico napoletano per la riapertura della ...
Leggi di più →
NapoliCittaSolidale

Casa Ariete nell’appartamento del clan

A Forcella nasce un polo educativo nell’abitazione appartenuta alla famiglia Giuliano Nell’appartamento del clan Giuliano, a Forcella, oggi bene confiscato ...
Leggi di più →
Televisione

L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Il mondo della MotoGP™ fa da palcoscenico a un’intensa storia di riscatto, ambizione e ferite mai davvero rimarginate. IDOLI – ...
Leggi di più →
PrecedentePrecedenteBuon compleanno Massimo: in tv per i 70 anni di Troisi
SuccessivoMixed by Erry: la storia dei fratelli Frattasio arriva al cinemaSuccessivo

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)