L’archeologa precaria Malù Ferrari, i suoi vulcanici coinquilini e l’infallibile fiuto del gatto nero Mycroft tornano in libreria con un’indagine dove la posta in gioco è più alta del solito: salvare il proprio tetto sopra la testa. In uscita martedì 15 settembre per Il Giallo Mondadori, “Casa è dove noi” rappresenta il nuovo tassello della celebre saga firmata dalla scrittrice partenopea Serena Venditto.
Un’indagine per non perdere casa La vita nell’ormai iconico appartamento di via Atri 36, nel centro storico napoletano, si fa improvvisamente complicata. Oltre a dover preparare la tesi di dottorato e a smaltire le scorie di una rottura sentimentale, Malù deve fare i conti con la decisione del proprietario di casa di vendere l’immobile. Il motivo? Coprire i costi legali per la moglie Miriam, finita agli arresti domiciliari con un’accusa schiacciante di omicidio: la donna è stata colta sul fatto accanto al cadavere del vicino, con un coltello insanguinato tra le mani e in pieno stato di amnesia post-traumatica.
Pur proclamandosi innocente, la posizione di Miriam appare priva di vie d’uscita. Per Malù, Ariel, Samuel e Kobe l’unica alternativa al trasloco forzato diventa dunque improvvisarsi detective e scovare il vero colpevole. Ne scaturisce una commedia gialla serrata e corale tra interrogatori fuori dagli schemi, lezioni di yoga, collezionismo d’arte e il consueto caos cittadino, con il gatto Mycroft sempre pronto a supervisionare le mosse degli umani.
L’autrice Nata a Napoli nel 1980, dove lavora presso il Museo Archeologico Nazionale (MANN), Serena Venditto è scrittrice, editor e responsabile della collana gialla per Homo Scrivens. La saga del gatto Mycroft, avviata nel 2018 con Aria di neve, conta numerosi successi editoriali tra cui L’ultima mano di burraco, Grand Hotel, Commedia gialla con gatto nero e il recente podcast prequel prodotto da Mondadori Studios, E alla fine arriva il gatto.