Un dibattito sul mestiere del magistrato nell’era digitale sarà l’occasione per ricordare Vincenzo Galgano già primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini e procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli, a un anno dalla sua scomparsa, giovedì 21 maggio 2026 alle ore 17.30 presso la Sala del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini a Napoli che lo promuove assieme al Cenacolo della Cultura e delle Scienze.
Dopo i saluti di Giovanni Cacace primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini e di Luigi Mileto fondatore e tesoriere del Cenacolo della Cultura e delle Scienze (che a Galgano ha intitolato la sezione per la tutela dei diritti e la protezione dei deboli), interverranno: Maria Rosaria Covelli presidente della Corte d’Appello di Napoli; Ettore Ferrara già presidente del Tribunale di Napoli; Antonella Ciriello Consigliere della Corte di Cassazione e Capo dipartimento per l’innovazione tecnologica del Ministero della Giustizia; Gianfranco d’Aietti già presidente del Tribunale di Sondrio. Le conclusioni saranno affidate ad Aldo Policastro procuratore generale del Distretto di Napoli. Modererà gli interventi Lucilla Gatt professore ordinario di Diritto privato nell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.
Seguirà un intermezzo musicale dal titolo Tota Pulchra dedicato alla Vergine Maria ed eseguito da Rosario Cantone (voce) e Marco Palumbo (organo).
Vincenzo Galgano è stato primicerio dell’Arciconfraternita dei Pellegrini e un magistrato dalla lunga e autorevole carriera, ricordato anche per aver condannato Raffaele Cutolo per l’omicidio del direttore del carcere di Poggioreale Giuseppe Salvia. Tra i ruoli ricoperti, quelli di Vice Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione e Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Napoli. È venuto a mancare l’11 aprile 2025.