Arriva a Napoliil tour di presentazione del primo album da solista di Ilaria Graziano, Rive, uscito il 10 ottobre per l’etichetta ad est dell’equatore.
Con lei sul palco Simone De Filippis e Pier Cortese.
Ospite speciale Gnut, che insieme a Simone De Filippis ed alla stessa Ilaria ha curato la produzione artistica del disco.
“Il tour debutta in trio: con me sul palco ci saranno due artisti polistrumentisti, Simone De Filippis e Pier Cortese – dice Ilaria. Insieme porteremo in scena il suono del disco, tra acustico ed elettronica, senza rinunciare alla nostra libertà creativa. Di tanto in tanto apriremo scenari sonori che, pur non presenti nel disco, restano fedeli alla natura dei brani. Grazie a Simone e a Pier che faranno questo viaggio con me; e grazie a Gnut, che ha scelto di essere presente anche in questa data napolatana, la nostra città“.
Appuntamento venerdì 7 novembre, alle ore 21,30, per un concerto da non perdere.
Prevendite attive: https://www.etes.it/sale/event/92602/ilaria%20graziano
Dopo le date di Roma e Napoli, il tour prosegue con le date di Genova, Milano, Bologna e Firenze.
Calendario concerti:
25 ottobre 2025 – Roma – Monk (concerto presto – ore 19)
7 novembre 2025 – Napoli – Auditorium Novecento
13 dicembre 2025 – Genova – Spazio Lomellini
14 dicembre 2025 – Milano – Arci Bellezza
15 gennaio 2026 – Sant’Agata Bolognese – Teatro Bibiena
6 marzo 2026 – Firenze – Casa del Popolo Il Progresso
****
Ascolta Rive sugli store digitali: https://ffm.to/rive
L’album è un lavoro nato da una pausa creativa e da un ritrovato bisogno di esprimersi in prima persona, che raccoglie in nove tracce un percorso intimo, libero, fluido. Un viaggio tra radici e futuro, tra lingua italiana e napoletano, tra suoni acustici ed elettronici, che mescola esperienze e visioni, nutrendosi del tempo e degli incontri.
““Rive” non è solo un punto d’approdo”, racconta Ilaria, “ma un confine mobile tra ciò che siamo stati e ciò che potremmo diventare. Come le sponde di un fiume che raccoglie storie e memorie, ogni brano nasce da un flusso che unisce paesaggi reali e interiori. È il mio viaggio di ritorno alla musica, ma anche un invito ad attraversare, ascoltare, lasciarsi attraversare.”
“Rive” è anche un disco di rinascita. Dopo un periodo dedicato alla pittura, Ilaria ha sentito riaffiorare la necessità di scrivere, di tornare alla musica con nuovi occhi. È stato un ritorno graduale, fatto di ascolto e di incontri significativi. Il contributo di Claudio Domestico (Gnut) e Simone De Filippis – co-produttori dell’album – ha permesso di tessere una trama sonora ricca ma mai ridondante, dove ogni elemento trova il suo posto in modo organico.
Per Ilaria ogni canzone è anche un gesto fisico, una danza lenta che segue il ritmo delle emozioni. È un approccio istintivo, ancestrale, che collega la voce al corpo, e la musica alla materia viva da cui nasce.
***
BIO ILARIA GRAZIANO
Cantautrice e musicista nata e cresciuta a Napoli, ha collaborato con alcuni tra gli artisti più interessanti della scena nazionale e internazionale.
La sua versatilità vocale le ha permesso di esplorare diversi generi musicali e di passare dalla musica popolare e folk a quella elettronica e sperimentale
Ha vissuto a Londra lavorando con la musica tra Tokyo e New York con la compositrice giapponese Yoko Kanno per film in animazione distribuiti in tutto il mondo tra cui “Ghost in the shell” e “Cowboy beboop”.
Ritornata in Italia si trasferisce a Roma dove ha inizio il suo progetto con Francesco Forni, con cui pubblica tre album in Italia e Francia: From Bedlam To Lenane, Come 2 Me e Twinkle Twinkle. Ne segue un’entusiasmante rassegna stampa internazionale, live e rotazioni sulle principali stazioni radio (Bbc4, France Inter, France Blue, Jazz Radio, Rsi, Kexp Station, Rts, Radio Rai), nonché diversi tour – in Canada, Italia, Francia e in tutta Europa.
Ha duettato con Marianne Faithfull per la colonna sonora del film The Girl from Nagasaki, di Michel Compte. Tra le sue ultime collaborazioni la partecipazione al tributo “The dark side of the moon” con Max Gazzè, tenutosi all’Anfiteatro di Pompei per il 50° anniversario del live dei Pink Floyd.
Ha partecipato al disco di Gnut “Nun te ne fa” (2022) e al tour che ne è seguito.
Continua tutt’ora a collaborare con la compositrice Yoko Kanno. Ha presenziato al concerto per il Montreux Jazz Festival (2024), tenutosi alla Pia Arena di Yokohama con Yoko Kanno & The Seatbels.
“Rive”, il suo primo album da solista, prodotto insieme a Simone De Filippis e Claudio Domestico, in arte Gnut, esce il 10 ottobre per l’etichetta ad est dell’equatore.
Il suo percorso musicale si intreccia anche con le colonne sonore e il teatro.
Colonne sonore: Il miracolo – Niccolò Ammanniti
L’arte della felicità – Alessandro Rak
Gatta cenerentola – Alessandro Rak
Yaya e Lenny – Alessandro Rak
In teatro partecipa allo spettacolo “Angelicamente anarchici” di e con Michele Riondino in cui reinterpreta dal vivo insieme a Francesco Forni le canzoni di Fabrizio De André dandogli una nuova veste.
Tra le sue collaborazioni (partecipazioni album):
Daniele Silvestri, Roy Paci, Gnut, Sandro Joyeux, Collettivo del pane, Edoardo Pesce, Roberto Angelini, Pier Cortese, Speaker Chenzu, Almukawama, Zion Train-Zulù.
Programmi TV:
In diverse edizioni di Gazebo e Propaganda Live è stata una delle voci ospiti della band resident.
Segui Ilaria Graziano:
IG: https://www.instagram.com/ilariagraziano_938/
FB: https://www.facebook.com/ilaria.graziano
YT: https://www.youtube.com/@ilariagraziano8157