IGiovedì 15 ottobre 2026, a partire dalle 20.30, lo storico teatro Galleria Toledo di Napoli unisce la propria voce a una mobilitazione globale senza precedenti: la maratona internazionale “Palestinesi sono i tuoi occhi”. Dalla Giordania al Messico, dal Brasile all’Irlanda, centinaia di performer e compagnie si coordineranno in simultanea per rompere il muro di silenzio che circonda il dramma del popolo palestinese, da anni prigioniero dell’assedio.
La scelta della data porta con sé una ferita profonda. Proprio il 15 ottobre di tre anni fa, nel 2023, moriva sotto i bombardamenti a Gaza il giovane attore Abraham Saidam. Il suo sogno d’arte si è spezzato drammaticamente quella notte, ma dal suo ricordo è scaturita la spinta per rinascere. A raccoglierne l’eredità è Anqa (termine arabo che significa “fenice”), un collettivo artistico italo-palestinese nato su impulso di Progetto REC. Attraverso la drammaturgia, i ragazzi di Anqa trasformano la memoria e la testimonianza diretta in una potente forma di resistenza poetica.
Per l’appuntamento napoletano a Galleria Toledo, una cordata di grandissimi interpreti darà vita alle letture dei testi firmati dai giovani autori della compagnia. Sul palco si alterneranno Chiara Baffi, Anna Bonaiuto, Antonello Cossia, Alessandra D’Elia, Adriana Follieri e Andrea Renzi.
«Quando le bombe cercano di radere al suolo l’identità e la memoria di un popolo, la nostra risposta deve essere senza ambiguità», evidenzia Simon Gusman, coordinatore dell’iniziativa. «Purtroppo non possiamo fermare le armi, ma possiamo offrire ai teatri l’opportunità di diventare presidi di umanità, trasformando il vuoto lasciato da Abraham in un’azione vitale».
Tutte le tappe nel mondo verranno riprese per confluire in un grande documentario corale. L’ingresso alla serata è libero con donazione spontanea: i fondi raccolti saranno interamente devoluti al Jafra Center di Jabalia, a Gaza, per sostenere presidi medici, tende-scuola, servizi igienici e laboratori teatrali dedicati ai bambini.
Per saperne di più sul progetto globale e consultare i testi, è possibile visitare il sito ufficiale del collettivo (www.anqa.group).