Il Museo e Real Bosco di Capodimonte si prepara a un fine settimana all’insegna della cultura e della sostenibilità, con due iniziative che intrecciano memoria storica e impegno ambientale, offrendo al pubblico occasioni gratuite di partecipazione e scoperta.
25 aprile: arte e memoria accessibili a tutti
In occasione della Festa della Liberazione, il 25 aprile 2026 il Museo di Capodimonte aprirà le sue porte gratuitamente e senza prenotazione. Un’opportunità significativa per cittadini e visitatori di avvicinarsi al patrimonio artistico in una giornata dal forte valore simbolico.
Sarà possibile visitare il secondo piano del museo, dove sono custoditi importanti capolavori, insieme alla Galleria delle Arti a Napoli dal ‘200 al ‘700 e alla mostra “Emilio Isgrò. Canto Napoli”. Gli spazi saranno accessibili dalle 8.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle 18.30. Rimarranno invece chiusi il primo piano e il terzo piano, quest’ultimo interessato da lavori di efficientamento energetico che coinvolgono le sezioni di Arte contemporanea e Ottocento-Novecento.
Parallelamente, il Real Bosco e il parco resteranno aperti secondo i consueti orari, offrendo un contesto ideale per una giornata che unisce cultura, natura e riflessione civile.
26 aprile: Capodimonte Comunità ecologica per l’Earth Day
Il giorno successivo, domenica 26 aprile, il Real Bosco sarà protagonista di un’iniziativa dedicata alla sostenibilità ambientale: “Capodimonte Comunità ecologica”, organizzata in occasione della Giornata Mondiale della Terra.
L’appuntamento è alle ore 10.30 presso lo Spazio della Comunità Ecologica, situato a Porta Piccola, accanto all’area cani di piccola taglia. La partecipazione è libera e aperta a tutti.
Il programma prevede:
- un momento iniziale di accoglienza e introduzione ai temi dell’Earth Day;
- una passeggiata didattica nel bosco (circa 1 km, durata 50 minuti), pensata per approfondire la conoscenza dell’ambiente naturale;
- un laboratorio di eco-giardinaggio domestico, dedicato alla piantumazione sostenibile, alla produzione autonoma di compost e fertilizzanti biologici e alla creazione di corridoi ecologici urbani;
- un dialogo conclusivo sull’esperienza della Comunità Ecologica di Capodimonte e sulle prospettive future del progetto.
Questa iniziativa segna anche la conclusione del primo ciclo di attività della Comunità Ecologica di Capodimonte, avviata nel maggio 2025 e cresciuta nel tempo come rete di cittadini attivi impegnati nella cura del verde pubblico e nella promozione di pratiche sostenibili.
Un progetto partecipativo per il futuro
Gli incontri della Comunità Ecologica si svolgono all’interno di un’area appositamente allestita, lo “Spazio Capodimonte Comunità ecologica”, punto di partenza per passeggiate tematiche e attività divulgative. L’area è dotata di sedute naturali e pannelli informativi, pensati per favorire la partecipazione e la consapevolezza ambientale.
Il progetto è realizzato dalla società Euphorbia S.r.l. in collaborazione con la rete associativa WCN – Wellbeing Co-working Network, all’interno della quale opera l’associazione N’Sea Yet.
In un contesto globale in cui la Giornata Mondiale della Terra coinvolge 193 Paesi nella promozione della tutela ambientale, Capodimonte si conferma così non solo luogo di conservazione artistica, ma anche laboratorio attivo di cittadinanza ecologica e partecipazione.
Un doppio appuntamento, dunque, che invita a vivere il museo e il bosco come spazi aperti, inclusivi e orientati al futuro, tra memoria, arte e responsabilità ambientale.