Vai al contenuto
Ultimissime

Arte, gentrificazione e resistenza urbana: alla Piccola Galleria Resistente la personale di Clelia Le Boeuf con Napoli Sotto Shop

Casa Ariete nell’appartamento del clan

idoli L’adrenalina della MotoGP incontra il dramma familiare: su Sky arriva Idoli – Fino all’ultima corsa

Per noi, Tropico firma il magico incontro tra Geolier e Achille Lauro

eugenio bennato Ritmi del Mezzogiorno a Villa Letizia: a Barra arriva la Taranta d’Oro con Eugenio Bennato

  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • Home
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • HOME
  • REDAZIONE
  • HOME
  • REDAZIONE
  • CONTATTI
  • CONTATTI

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESYLE

EVENTI

VIDEO

Intrapresa sociale: oltre il nostro giardino, per avere una visione collettiva

  • Maria Nocerino
  • Ottobre 11, 2023
  • 2:59 pm
  • Primo Piano
Valuta Questo:

Piccole comunità che si mobilitano per diritti esigibili, gruppi di cittadini che si mettono insieme per ridisegnare le politiche locali, esempi concreti di cittadinanza attiva e consapevole, sempre più attenta a temi ambientali e sociali, movimenti nati dal basso per contrastare ingiustizie e sperequazioni.

Se ne potrebbero fare tanti di esempi di “intrapresa sociale”, un termine con cui si allarga il campo dell’impresa sociale, in genere confinata entro una dimensione economica e produttiva, a un modo diverso e collettivo di affrontare problemi comuni dove l’accento è posto sul “rimboccarsi le maniche” e metterci, appunto, intraprendenza.

Per la prima volta Napoli ospita un confronto nazionale tra esperti che porteranno qui esperienze e buone pratiche sperimentate in diverse parti del Paese per promuovere sinergie ed alleanze tra diverse realtà a livello locale.

L’occasione è data dalla due giorni nazionale, in programma in città al cinema Modernissimo venerdì 13 e sabato 14 ottobre 2023, dal titolo “Fare intraprese sociali” (maggiori informazioni e iscrizioni qui).

L’iniziativa, che si svolge con il patrocinio morale del Comune di Napoli, è organizzata dal gruppo promotore di Trieste del convegno Impresa/Sociale 2022 e dal Forum Disuguaglianze e Diversità, in collaborazione e con il sostegno di: Legacoop FVG, gruppo di imprese sociali Gesco, consorzio Sale Della Terra, cooperativa sociale Dedalus, Circolo Ilva Bagnoli, Dipartimento di Sociologia dell’Università Federico II di Napoli, Coopfond, Salute mentale per tutti, Riprendiamoci i diritti.

Nel corso dell’incontro si svolgeranno anche gruppi di lavoro tematici che avranno luogo nella giornata di venerdì in diverse sedi: Officine Gomitoli, Circolo Ilva Bagnoli, Fondazione S. Gennaro, Il Poggio.

Ne parliamo con una delle promotrici, Stefania Grimaldi, responsabile Area Sviluppo e consigliera d’amministrazione della cooperativa La Collina di Trieste: «Un percorso iniziato più di un anno fa a Trieste, lì dove è nata la cooperazione sociale, e che continuerà ancora. Noi non ci fermeremo. La tappa napoletana servirà a scrivere una carta, un manifesto aperto, in cui non intendiamo porre dogmi, ma dare riferimenti come punto non di arrivo ma di partenza di una prospettiva da condividere a livello nazionale e porre all’attenzione della politica. Usciamo dal nostro giardino per avere una visione collettiva».

Partiamo dalle cose semplici: per i non addetti ai lavori, cosa si intende per “intrapresa sociale”?

Parlo da cooperatrice sociale, una cooperativa sociale è una impresa sociale, vi è quindi una dimensione economica, produttiva molto definita. Con il termine intrapresa, che viene da intraprendere, allarghiamo il campo di azione, includendo quelle azioni messe in campo da gruppi di cittadini. Che siano i condomini di un quartiere di edilizia popolare residenziale che si attivano per recuperare in maniera autonoma spazi urbani; giovani che vogliono prendersi cura della città con piccole opere di rigenerazione; cittadini che si uniscono per tutelare il loro diritto alle cure. Tutti interventi che hanno un forte impatto sulla vita dei singoli e della comunità, se ci pensiamo.

Sui grandi cambiamenti economici e sociali, come si può agire in una ottica di intrapresa sociale?

Secondo questo approccio, diventa fondamentale creare sinergie e stringere alleanze. Insieme si va più lontano, la grande partecipazione al primo convegno su questo tema ci ha mostrato la ricchezza di soggetti e buone pratiche. Se i movimenti dal basso di cui parlavo prima migliorano fortemente la qualità della vita a livello micro, a livello macro si parla di un approccio che potrebbe avere molte conseguenze, a partire dall’accesso ai diritti, come salute, sanità, scuola. L’intrapresa investe di un ruolo diverso la società civile e la collettività a partire da una visione culturale, che guarda alla coesione, alla esigibilità di diritti, al contrasto a sperequazioni e diseguaglianze. È chiaro che diventa fondamentale un confronto serrato con il livello istituzionale.

Ecco, ma il rischio non è quello di una sostituzione alla politica?

Al contrario, noi chiamiamo in causa la responsabilità della politica dalla quale vogliamo pieno riconoscimento e chiediamo di agire in collaborazione, non in contrasto né in sostituzione, delle istituzioni. Dobbiamo fare in modo che l’intrapresa sociale diventi uno sforzo reale e visibile, che esiste in seno alla società civile e chiede una serrata interlocuzione con la politica. Del resto, esistono già strumenti di confronto su cui lavorare, penso alla co-programmazione delle politiche, che può certamente agevolare la collaborazione e promuovere una amministrazione più consapevole della cosa pubblica.

Si tratta di un modello economicamente sostenibile?

Non solo è sostenibile ma permette, a conti fatti, di ottenere un grande risparmio, perché politiche più oculate e responsabili consentono di spendere risorse in maniera anche più conveniente, riducendo l’impatto sulla spesa pubblica.

Da Trieste, che esperienze porterete a Napoli?

Quella di Borgo San Sergio, un rione periferico di Trieste, in cui la cooperativa La Collina, insieme ad altre realtà e con i servizi territoriali grazie a una raccolta fondi e a un finanziamento di Fondazione Pittini, è riuscita a riqualificare e a portare a nuova vita una ex casa del popolo, in cui sia l’interno dell’immobile sia l’esterno dei terreni, erano in stato di abbandono. La cooperativa ha immaginato, ormai tre anni fa, un percorso di rigenerazione a tappe, fatta per lotti, per attivare delle attività rivolte in particolare ai preadolescenti, segnalati dalla scuola come minori a rischio, che sono stati coinvolti in campi estivi e altri laboratori. Ma non solo: la immensa struttura ospita anche una falegnameria, in cui sono coinvolti utenti dei centri di salute mentale, che si sono messi in gioco come artigiani. L’obiettivo è quello di creare un progetto di sviluppo ed autoproduzione, come frutto del lavoro di capacitazione ed emancipazione dei più giovani e dei soggetti più fragili. Da Napoli, ripartiamo per non fermarci più, stiamo già programmando, in queste ore, la prossima tappa di questo percorso nazionale.

LEGGI ANCHE | Fare intraprese sociali, il convegno nazionale a Napoli

LEGGI ANCHE | Da Napoli la sfida dell’intrapresa sociale come motore di sviluppo e benessere

IL CLICK

SOCIALE

PENSIERI
& PAROLE

LYFESTYLE

EVENTI

VIDEO

Napoliclick è un portale quotidiano di informazione sociale e culturale pubblicato dalla cooperativa Nclick.

Facebook Instagram X-twitter Youtube
Categorie
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
  • Primo Piano
  • Notizie
  • Incontri
  • Arte
  • Teatro
  • Musica
  • Libri
  • Visioni
  • Televisione
Napoliclick.it
  • Email: info@napoliclick.it
  • Phone: 0817872037
  • interno: 220/224

Presso Gesco – Gruppo di Imprese Sociali
Via Vicinale S. Maria del Pianto, 36 complesso polifunzionale Inail – Torre 1, 9° piano – 80143 Napoli

© 2025 – Napoliclick testata giornalistica registrata al Tribunale di Napoli al numero 45 del 18.07.2014 – Direttore Ida Palisi​

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Torna in alto
Powered by  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Privacy Policy

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: https://napoliclick.it

Commenti

Quando i visitatori lasciano commenti sul sito, raccogliamo i dati mostrati nel modulo dei commenti oltre all’indirizzo IP del visitatore e la stringa dello user agent del browser per facilitare il rilevamento dello spam.

Una stringa anonimizzata creata a partire dal tuo indirizzo email (altrimenti detta hash) può essere fornita al servizio Gravatar per vedere se lo stai usando. La privacy policy del servizio Gravatar è disponibile qui: https://automattic.com/privacy/. Dopo l’approvazione del tuo commento, la tua immagine del profilo è visibile al pubblico nel contesto del tuo commento.

Media

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web.

Cookie

Se lasci un commento sul nostro sito, puoi scegliere di salvare il tuo nome, indirizzo email e sito web nei cookie. Sono usati per la tua comodità in modo che tu non debba inserire nuovamente i tuoi dati quando lasci un altro commento. Questi cookie dureranno per un anno.

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Quando effettui l’accesso, verranno impostati diversi cookie per salvare le tue informazioni di accesso e le tue opzioni di visualizzazione dello schermo. I cookie di accesso durano due giorni mentre i cookie per le opzioni dello schermo durano un anno. Se selezioni "Ricordami", il tuo accesso persisterà per due settimane. Se esci dal tuo account, i cookie di accesso verranno rimossi.

Se modifichi o pubblichi un articolo, un cookie aggiuntivo verrà salvato nel tuo browser. Questo cookie non include dati personali, ma indica semplicemente l’ID dell’articolo appena modificato. Scade dopo 1 giorno.

Contenuto incorporato da altri siti web

Testo suggerito: Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Se richiedi una reimpostazione della password, il tuo indirizzo IP verrà incluso nell’email di reimpostazione.

Per quanto tempo conserviamo i tuoi dati

Se lasci un commento, il commento e i relativi metadati vengono conservati a tempo indeterminato. È così che possiamo riconoscere e approvare automaticamente eventuali commenti successivi invece di tenerli in una coda di moderazione.

Per gli utenti che si registrano sul nostro sito web (se presenti), memorizziamo anche le informazioni personali che forniscono nel loro profilo utente. Tutti gli utenti possono vedere, modificare o eliminare le loro informazioni personali in qualsiasi momento (eccetto il loro nome utente che non possono cambiare). Gli amministratori del sito web possono anche vedere e modificare queste informazioni.

Quali diritti hai sui tuoi dati

Se hai un account su questo sito, o hai lasciato commenti, puoi richiedere di ricevere un file esportato dal sito con i dati personali che abbiamo su di te, compresi i dati che ci hai fornito. Puoi anche richiedere che cancelliamo tutti i dati personali che ti riguardano. Questo non include i dati che siamo obbligati a conservare per scopi amministrativi, legali o di sicurezza.

Dove i tuoi dati sono inviati

I commenti dei visitatori possono essere controllati attraverso un servizio di rilevamento automatico dello spam.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Analytics per raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie aggiuntivi

Questo sito Web utilizza i seguenti cookie aggiuntivi:

(Elenca i cookie che stai utilizzando sul sito web qui.)