L’artista Franz Cerami, maestro della Digital Art applicata all’architettura e all’urbanistica, ha ricevuto il premio della Fondazione Giovanni e Lucia Di Trapani, destinato ogni anno a personalità napoletane che si distinguono nel campo della culturale a livello nazionale e internazionale. Vincitori delle precedenti edizioni sono stati gli attori Marisa Laurito e Mariano Rigillo, gli scienziati Annamaria Colao e Marco Salvatore, le ex rettrici universitarie Lida Viganoni e Luigia Melillo, il giornalista Massimo Milone, lo scrittore Mauro Giancaspro e il musicista Pino De Maio.
Cerami ha ricevuto il premio nel corso del Concerto di Santa Lucia organizzato dalla Fondazione Giovanni e Lucia Di Trapani e dalla Fondazione Mauro Giancaspro l’8 febbraio 2026 presso l’hotel San Francesco di Napoli, concesso dalla manager Chicca Pagliari.
Il concerto ha visto protagonista lo Zamuner & Zamuner Duo, composto da Emilia e Paola Zamuner. Gli artisti hanno interpretato i grandi successi delle Voci Regine della musica italiana e internazionale, omaggiando figure come Mina, Ornella Vanoni, Mia Martini, Arisa, Tosca ed Ella Fitzgerald. La serata è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra la Fondazione Di Trapani e la Fondazione Mauro Giancaspro, unite da un fraterno legame di amicizia tra il compianto scrittore e la famiglia dei fondatori dell’altro ente. Prima del saluto delle presidenti delle due Fondazioni, Annamaria Di Trapani Falconio e Vittoria Colucci Giancaspro, la cerimonia è stata introdotta dal discorso del Vicesindaco di Napoli, Laura Lieto, che ha ripercorso la storia urbanistica del quartiere di Santa Lucia al Monte.
Nella motivazione del premio a Cerami (una scultura in alluminio dell’artista Lello Esposito) si legge: “Per aver saputo coniugare il rigore della ricerca accademica con la libertà del gesto artistico, per aver eletto la luce a strumento di cura per le ferite della città, per la sua capacità di essere Ambasciatore della cultura napoletana nel mondo, coniugando la memoria storica delle nostre radici con l’avanguardia digitale, e per aver fatto della periferia il centro pulsante di una nuova estetica della cura e dell’impegno civile, la Fondazione celebra oggi l’opera, l’impegno civile e il talento universale di Franz Cerami.”
L’introduzione musicale è stata affidata, come da tradizione, al Direttore Artistico Pino De Maio, che ha eseguito la versione originale in napoletano del brano “Santa Lucia” di Teodoro Cottrau, dedicandola quest’anno oltre che alla signora Lucia, all’amico Mauro Giancaspro. L’esecuzione del concerto, giunto alla decima edizione, è stata particolarmente apprezzata dal qualificato pubblico per il virtuosismo del pianista e la voce melodiosa ed emozionante di Emilia Zamuner.