L’Associazione Musae nasce con un’identità ben precisa, che affonda le radici nell’arte ma si estende ben oltre i suoi confini tradizionali. Il suo obiettivo è la tutela, il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e storico, affiancati da un forte impegno nella sensibilizzazione sociale e ambientale.
Un progetto che prende forma attraverso iniziative educative, eventi, dibattiti, spettacoli e momenti di condivisione, con l’intento di accrescere una consapevolezza collettiva più profonda.
A raccontare questo nuovo percorso è Silvana De Dominicis, oggi Vice Presidente dell’Associazione, che ha scelto di abbracciare questo ruolo dopo un cammino già intrecciato con la presidente Carolina Giancotti Siniscalco.
“Con Carolina avevamo già avuto collaborazioni in passato. L’Associazione è presente sul territorio da diverso tempo, poi ha avuto uno stop. Quando c’è stata la ripartenza mi ha proposto di diventare Vice Presidente, presentandomi progetti che ho ritenuto molto interessanti”.
Una decisione che nasce da motivazioni profonde e coerenti con un impegno portato avanti da anni. “Da tempi lunghissimi mi dedico a dare voce a chi voce non ha”, spiega De Dominicis, sottolineando come questa nuova esperienza rappresenti un naturale proseguimento del suo percorso. “Poter usare ulteriori vettori per attenzionare le necessità degli animali e dedicare spazio anche alla mia passione per lo spettacolo mi ha convinta ad accettare questo cammino”.
Proprio il legame tra comunicazione, spettacolo e sensibilizzazione trova espressione concreta nella campagna “Vip & Bau”, portata avanti nel tempo con il coinvolgimento di numerosi artisti.
“Si avvale della presenza e testimonianza di tanti artisti che sensibilizzano sulle tematiche legate ai nostri amici a quattro zampe”, racconta, ricordando anche alcune iniziative condivise con Musae, come quelle contro i botti illegali o contro l’abbandono estivo.
Alla base della collaborazione con la presidente c’è un equilibrio costruito su differenze e affinità:
“Pur avendo caratteri diversi, quello che ci unisce è la stima, la fiducia e il grande amore per gli animali. Ci arricchiamo delle reciproche differenze”. Uno spirito che guiderà anche i prossimi progetti, tra cui una nuova serie di appuntamenti dal titolo “Musi e Musae”, pensati per approfondire e raccontare temi spesso trascurati.
Tra gli strumenti centrali ci sarà anche il giornalismo.
“Attraverso inchieste, conferenze e probabili podcast cercheremo di attenzionare quanto meglio possibile tutti gli argomenti a noi cari”, evidenzia De Dominicis, sottolineando il ruolo fondamentale della comunicazione nel dare visibilità alle problematiche più urgenti.
E proprio sul fronte della tutela animale il suo intervento si fa più diretto e incisivo. Le emergenze, racconta, sono quotidiane e spesso difficili da gestire.
“Speriamo che attraverso Musae si possano veicolare in maniera più incisiva le difficoltà vissute dagli animali e da tutte le persone sensibili che combattono per loro”. Un tema particolarmente sentito riguarda la normativa sul maltrattamento: “Sulla carta le leggi esistono, ma il problema è come funzionano nella pratica. Molti colpevoli non scontano realmente la pena”.
Le sue parole diventano ancora più forti quando si parla di violenza:
“Chi compie reati contro gli animali è un criminale, un pericolo per la società e come tale andrebbe trattato”.
L’inaugurazione dell’Associazione sarà volutamente sobria, quasi simbolica.
“Sarà una situazione molto minimal, poche presenze, soprattutto addetti ai lavori. Una situazione intima e raccolta”, racconta.
L’appuntamento è fissato per il 23 aprile, presso Casa Dentice di Accadia, alla Riviera di Chiaia, per un primo momento di incontro fatto di dialogo, confronto e condivisione. Un brindisi, qualche idea che prende forma e poi l’inizio di un percorso che punta lontano.
Come sottolinea la stessa De Dominicis, con uno sguardo fiducioso verso il futuro: “Sono certa che la semina darà buoni frutti”.